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New economy

Posted by sreckojurisic on Apr 21 2009 | Satira, Economia, Politica, Italia

Questo è un articolo con basi scientifiche. Sul serio. Chi scrive ha fatto un esperimento nei giorni scorsi. Ha visitato un numero imprecisato di siti d’asta in giro per la rete annotandosi le cose più bizzarre che vi sono “accattabili”. Ha escluso armi e munizioni di ogni lignaggio e fatta (cazzo se abbondano) e prestazioni sessuali (quante cose si imparano) concentrandosi solo su quelle cose che potrebbero strappare un benigno sorriso ai lettori. Siamo in campagna elettorale e quindi non ha incluso nell’elenco un vibratore di 25 cm con la testa di un noto politico italiano. Dico solo che è prodotto vicino ad Arcore, sul serio anche questo, e che se gli si innesta la marcia numero 3 emette mugolii e gemiti con la voce del politico in questione. Roba sconcertante. Ecco l’elenco: 1) Urina di lupo venduta per scacciare animali indesiderati dal vostro cortile; 2) Una sostanza che impedisce ai cani di mangiare la propria cacca con l’etichetta raffigurante un volpino coprofilo; 3) Profumo per maschi gay fatto per attirare altri gay  e qui non vi dico il nome perchè fa davvero scompisciare; 4) Urina “vergine” per superare i test antidoping con la scritta “fornitore ufficiale della Juventus”; 5) Un carro armato “formato famiglia” di produzione americana che può contenere cinque membri dell’equipaggio; 6) Un concentrato con l’odore di scorreggia in bottigliette tipo profumo; 7) Una specie di metal detector per gli UFO; 8) Un campione del terreno di Roswell su cui sarebbero atterrati gli alieni; 9) Il didietro di un cervo (vero eh!) senza le istruzioni per l’uso;10) Uranio.

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Terremoto made in Italy e i massonici millantatori della cinquantennale ultim’ora.

Posted by sreckojurisic on Apr 09 2009 | Berlusconi, Italia, Abruzzo


Il Governo (sempre quello del Popolo della Libertà provvisoria) circa una settimana fa ha inviato alle regioni le nuove leggi sull’edilizia dove erano previste delle «semplificazioni in materia sismica», per la grande gioia dei pazzi palazzinari (tra cui il premier figliodiputtanesco, che vorrebbe costruire delle newtown di cartapesta persino sulla propria pelata). Immediatamente dopo il sisma abruzzese hanno modificato in fretta e furia il testo: Claudio Scajola detta alle agenzie che il piano ca­sa «dovrà essere utile anche per le prote­zioni antisismiche» e il nuovo documen­to dato alle Regioni, ritoccato l’altro ieri in tutta fretta, ha un «articolo 2» nuovo nuovo con il titolo «misure urgenti in materia antisismica». Gli edifici costruiti secondo le norme sismiche prontamente crollano (l’ospedale dell’Aquila e lo studentato inclusi); gli esperti che prevedono i sismi (cosa confermata anche da altri istituti di ricerca) vengono denunciati per “procurato allarme”; i soccoritori hanno a disposizione i camion Fiat Om che non partono perché arrivati in Italia ai tempi del piano Marshall; la protezione civile del Friuli scesa solidale in Abruzzo non viene impiegata; i materassini gonfiabili vengono gonfiati a mano; Mara Carfagna (che Dio ce ne scampi) propone per i bimbi abruzzesi la “clown terapia”; tutto quanto sembra un film dei fratelli Coen invece è l’Italia governata da un premier redarguito dalla regina Elisabetta perchè urla durante il G20…

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Gremlins, Berlusconi e la morale degli anni ‘80

Posted by sreckojurisic on Apr 01 2009 | Berlusconi, Satira, Politica


Ci è capitato di recente di rivedere Gremlins (diretto, sorpresa, sorpresa, da Spielberg) e di apprezzarne la profondità morale.

Il film, raffigura una comunità perfetta, una cittadina yankee con tutti i suoi tipi umani, e l’effetto disastroso che su di essa ha la moltitudine di bestiole cattivissime che sanguinano roba verde e un mogwai buono, buono di nome Gizmo, da cui parte tutta la serie di sfortunati eventi. Le calamità sono dovute alla congenita incapacità della razza umana di rispettare alcune banali regole. La morale del film, pronunziata dal solito saggio cinese, sarebbe che gli umani (occidentali) non sono maturi e che con mogwai buono hanno combinato quello che hanno combinato tutto il mondo - un casino.

Siamo nell’84 (la decade, anzi lo stato mentale, è quello peggiore di tutti), la muraglia berlinese non è ancora caduta e Spielberg, lo semita più lungimirante, raffigura una serie di mostri nani che si vestono e atteggiano come uomini mettendo in piedi un’anarchia violentissima infrangendo leggi umane.

E poi uno vede sui giornali Berlusconi col capello da ferroviere e capisce che sono ancora tra noi…    

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The Wrestler

Posted by sreckojurisic on Feb 06 2009 | Recensioni, Cultura, Cinema, Arte

Un attore, si sa, può recitare per tutta la carriera “se stesso” (Roberto Benigni) oppure può fare ruoli diversi allo stesso modo (Kevin Costner). Ma un attore non può fare tutti i ruoli e farli bene. Ci sono, pertanto, dei ruoli che solo un attore (e solo quello) può interpretare. È il caso di The Wrestler di Darren Aronofsky e del suo protagonista Mickey Rourke (Randy The Ram). Al di là del fatto che Rourke sia stato l’enfant prodige prima e terrible poi, di Hollywood e che abbia tirato professionisticamente di boxe, tirato più coca e leccato più fiche di tutti. Rourke è probabilmente il solo attore che alla fisicità un tempo rigogliosa e ora in decadenza poteva unire la recitazione genuina necessaria alla riuscita del progetto. Rourke è perfetto. Rourke sguazza tra le fialette di steroidi, Rourke ha il labbro pendulo, a Rourke scricchiolano le ginocchia quando fa stretching, Rourke ha il naso tappato (e la voce conseguente) di chi ha tirato su con le narici un elefante in polvere. Da vedere.

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L’anti-Obama

Posted by sreckojurisic on Gen 27 2009 | Berlusconi, Politica, Estero, Senza categoria

  L’uno è alto, scuro, giovane e ha i capelli. L’altro è basso, bianco-Pierrot, vecchio e s’illude di avere i capelli.

   L’uno ha dietro di sé intellettuali come Bruce Springsteen, Tom Hanks, U2, Denzel Washington eccetera. L’altro ha dietro di sé intellettuali come Iva Zanicchi, Gabriella Carlucci, Elisabetta Gardini, Mara Carfagna. C’è anche Luca Barbareschi.

   L’uno ha in mente la rinascita americana che passerà attraverso l’economia e lo stato sociale, una rinascita che dovrebbe partire da dentro. L’altro ha in mente di massonizzare l’Italia con l’informazione goebbelsiana targata Carlo Rossella e svendendo l’economia italiana a se stesso.

   L’uno ha in mente degli Stati Uniti d’America nuovi, migliori. L’altro ha in mente gli Stati Uniti d’Italia.

   L’uno ha in mente un programma d’integrazione razziale importante. L’altro ha in mente, spalleggiato dal duo La Russa-Maroni, altri 20-30 mila soldati per le strade (cito) «per combattere le forze del male» e altri centri d’accoglienza posti in essere a scopo di vergognoso lucro.  

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Gobierno ladrón e le prove generali di fascismo

Posted by sreckojurisic on Gen 23 2009 | Società, Televisione, Sfoghi, Politica, Opinioni, Italia

   La caratteristica di ogni Regime che si rispetti è la mancanza di stile che si palesa attraverso quotidiani esempi di comicità scadente da parte dei capi politici, pessime scuse, anch’esse quotidiane, per i crimini di stato.

   Quando tutto questo non basta il regime si avvale dei servigi di chi sempre gli è fedele: le forze armate, la polizia e simili. Gente di cui bisogna diffidare perché va in giro vestita sempre allo stesso modo, pericoloso esempio di servile omologazione.

   In Italia succede proprio questo: si sgomberano centri sociali, si sgombera la munnezza, si proibiscono manifestazioni. Il tutto con poderoso dispiegamento di forze in uniforme.

   Alemanno ha marciato su Roma, città in cui è praticamente impossibile commemorare l’antifascismo. La Gelmini propone di introdurre nelle scuole sempre più esercizio fisico. Il governo (rigorosamente con la minuscola) ha varato alcune leggi di segno lievemente razziale.

   Attendo trepidante il momento in cui Berlusconi si metterà, come il Duce, a sciare a petto nudo.

   Se gli dei ci sono, l’ultima trasmissione di Rete 4 prima di essere oscurata deve essere la diretta della lapidazione di Berlusconi con il suo sguardo vaccino, il fondotinta imperfetto e il grido che gli muore in gola.           

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Dolce voltagabbana

Posted by sreckojurisic on Gen 21 2009 | Satira, Politica

Il partito radicale è un partito fitness.
L’intero partito si esibisce in esercizi di tipo aerobico passando da un polo all’altro ad ogni campagna elettorale. Con disinvoltura.
Il loro leader storico, Pannella, si esibisce in periodiche cure dimagranti e purificanti (scioperi della fame e della sete) senza però trascurare il benessere spirituale (viaggi in Tibet e cose simili).
Il leader giovine, Capezzone, ha fatto un allenamento per la massa delle corde vocali secondo lo sistema “Sgarbi vocal training”, per poter meglio attaccare gli avversari ben più forti (Travaglio).
Il sistema Sgarbi consiste nel mettersi un paio di occhiali con montatura anonima per apparire intelligenti e ripetere sputazzando uno stesso vocabolo (solitamente «capra» o «bugiardo») 1.084 volte.
Naturalmente, gente così è un interlocutore inutile per quel che riguarda la delicata questione della legalizzazione delle droghe leggere e tutta la serie di questioni complesse legate all’aborto.

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Vicki, Crsitina, Barcelona e Javier Bardem che sta lavorando per vincere il secondo Oscar

Posted by sreckojurisic on Ott 17 2008 | Recensioni, Cinema

Dopo aver appurato con compiacimento che il 87,9 % delle persone di mia conoscenza avevano molto amato Mar adentro con Javier Bardem, lo vidi anch’io, l’anno scorso. Mi piacque e poi vidi praticamente tutto ciò che Javier Bardem ha girato. Fino a Vicky, Cristina, Barcelona. No country for old men lo catalogai come un capolavoro, L’amore ai tempi del colera, no. La sua apparizione nell’ultimo film di Woody Allen (discreto svolgimento di un tema poco originale, Morandi direbbe «Si può dare di più») è sicura, pacata ed efficace anche se indubbiamente coadiuvata dall’ottima Pelenope Cruz e dalla città di Barcellona, la cui agenzia per la promozione turistica deve aver preso parte nei finanziamenti. Il film dimostra che dopo aver impersonato il killer dall’acconciatura improbabile, armato di un’ammazzavacche ad aria compressa, l’attore spagnolo è diventato quel tipo di attore la cui sola presenza garantisce la qualità del film e vale il costo del biglietto. Per intenderci, è quello stesso smalto, con un quid di europeo in più, che una volta possedevano Bob De Niro e Al Pacino. Ora ce l’ha lui e loro no, nemmeno se fanno un film insieme (come di recente hanno pur fatto). Pare che non basti più la faccia da stitico attempato del primo e gli occhi semistrabuzzati del secondo. ¡Qué te vaya bien, Javier! ¼br>

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Gelmini (ancora sull’onomastica politica italiana)

Posted by sreckojurisic on Ott 14 2008 | Politica, Italia

Una volta mi capitò di fare la conoscenza di un signore che di cognome faceva “Accetticquai”. Era la prima volta che avevo a che fare con una persona il cui cognome era la prima persona singolare del passato remoto di un verbo inesistente. Da quel momento rifletto sui cognomi per dileggio. Mettiamo che uno voglia, qui, riflettere sul cognome della Ministra dell’Istruzione Pubblica: Gelmini. Non ci vuole molto per capire che si tratta di un potenziale cognome da libro Cuore con una sillaba mancante (la versione corretta sarebbe senz’altro Gelsomini). In un paese dove gli ultimi premier o aspiranti tali soffrono di manie di grandezza (hanno tutti i cognomi al plurale: Prodi, Berlusconi, Veltroni) e dove il governatore d’Abruzzo nella sanità combina “cose turche” rimettendosi Del Turco, è del tutto accettabile che il Ministro della Pubblica Istruzione contenga nel proprio cognome un errore di grammatica. 

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The Governo

Posted by sreckojurisic on Ott 08 2008 | Berlusconi, Lavoro, Politica, Italia

Mi ci sono voluti tanti mesi ma alla fine ci sono andato. Ho visitato il sito web del governo italiano capendo un sacco di cose: il governo non vuole risolvere i problemi del Paese. Nossignore. Perché altrimenti accorpare ben tre settori chiave e attualmente punti dolenti nel reggimento della cosa pubblica (lavoro, salute, politiche sociali) sotto un solo ministro che si chiama Sacconi, è presidente dell’associazione Amici di Marco Biagi ed è autore di un libro dal titiolo “Un futuro da precari?”? Oppure: perché affidare la cultura e i beni culturali a un Bondi («My name is Bondi, Sandro Bondi?», autore di Eremitismo ed evangelismo in Agostino da Fivizzano, OSA, Institutum Historicum Ord. S. Augustini, Roma, 1998). Al di là degli scempi vistosi (Bossi al Federalismo, le carfagne varie, ecc.) abbiamo pure un ministero per la «semplificazione normativa» (ci aiuta a compilare i moduli della dichiarazione dei redditi?) affidato a Roberto «Criceto Sudato» Calderoli. Ne abbiamo anche uno per l’«attuazione del programma di governo», qualunque cosa stia a significare quest’ultimo sintagma. Per chiudere, l’ennesima chicca sui cognomi di chi ci governa: con tutti gli scandali (calcio poli ecc.) abbiamo un sottosegretario allo sport, proprietario di farmacie e consulente farmacologico della Roma, di nome Crimi.

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