Archive for the 'News' Category

Cronaca, aggredito un pakistano… Ah sì?!

Posted by emionirico on Apr 16 2009 | Società, News, Sfoghi, Opinioni, Italia, Notizie, Cronaca



Ciao a tutti, quest’oggi vorrei portare alla vostra attenzione un fatto di cronaca gravissimo, accaduto un paio di settimane fa, accompagnato da un caso di disinformazione altretttanto gravissimo da parte dei nostri organi di stampa e di informazione nazionali. Premetto che questo gravissimo episodio, per essere compreso appieno, deve essere osservato mettendo da parte per un attimo, ma del tutto, le proprio simpatie e/o inclinazioni ideologiche relative alla politica che possano tradursi nello schierarsi dall’una o dall’altra parte, cosa che non porterebbe a nulla se non al solito scontro verbale a colpi di paroloni come “libertà“, “democrazia” e “diritto alla vita” col risultato di allontanarsi sempre più dai fatti. Per questo ci sono già Lupi, Gasparri, Cicchitto, solo per citarne alcuni. Torniamo ai fatti: lunedì 23 Marzo un Pakistano di 35 anni, Mohammad Basharat è il suo nome, lavoratore ed immigrato regolare in Italia, è stato aggredito a Tor Bella Monaca (Roma), mentre era fermo al semaforo sul suo furgone, da un gruppo di ragazzi, molto probabilmente italiani. Il malcapitato è finito in coma e versa in condizioni gravissime, tanto che a causa dell’emorragia cerebrale è stato operato al cervello ma le sue condizioni restano sostanzialmente disperate. La moglie, incinta di 3 mesi, ha abortito a causa del forte stress emotivo. In due parole, una vita ed una famiglia distrutte. L’ipotesi più accreditata, anche l’unica plausibile, è quella di un attacco xenofobo perpetrato sostanzialmente “a caso” su un immigrato per punirlo della sua “grande colpa” di essere straniero. Questa notizia francamente mi ha sconvolto. Ma non finisce qui. L’altro aspetto davvero inquietante è sul come, dove e quando sono venuto a conoscenza di questo gravissimo caso di cronaca. L’ho saputo infatti per caso, facendo zapping, e da TG4 (Rete 4), che non guardo assolutamente mai e che è quanto di più lontano ci possa essere relativamente ad una buona informazione. E quando? Domenica 29 Marzo, ovvero 6 giorni dopo che questo episodio orrendo è avvenuto. Vi dico che lo stesso giorno (29 Marzo) ho visto altri 2 telegiornali nazionali sulla Rai ed entrambi hanno dato ampio spazio ai morti accoltellati durante risse varie avvenute tra pregudicati e mezzi criminali a Roma, Milano ed Arezzo, ma nessuno ha speso neanche 5 secondi per riportare la vicenda del povero Pakistano di Tor Bella Monaca. Ma non finisce qui: io guardo il TG1 delle 20.00 tutti i giorni perché, nonostante il dazio di vedere tutti i giorni Italo Bocchino, ritenevo che almeno per i fatti gravi di cronaca fosse abbastanza equo. Ebbene, non c’è stata traccia alcuna di questo fatto gravissimo né il 23, ovvero quando il fatto è successo, né tantomeno nei giorni successivi. Potrebbe bastare, ed invece c’è dell’altro, purtroppo. Passiamo alla carta stampata nazionale, ovvero Corriere e Repubblica (entrambi online). Anche in questo caso non c’è traccia del fatto che qui ho riportato. Se andate a guardare il database dei fatti di cronana avvenuti nelle settimane precedenti non troverete nulla a questo riguardo. Al seguente link trovate, ad esempio, i fatti di cronaca del 23 Marzo de La Repubblica:

http://www.repubblica.it/cronaca/indici/index_9.html

L’unico spazio al gravissimo attacco xenofobo lo trovate sul Messaggero di Roma (a distanza di 6 giorni dal fatto):

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=52593&sez=HOME_ROMA

Altri trafiletti che riportano il fatto li trovate su siti minori di informazione locale o forum. Di seguito ne riporto un paio:

http://www.romatoday.it/cronaca/aggredito-pakistano-a-tor-bella-monaca.html

http://roma.indymedia.org/node/9068

Io mi auguro che qualcuno che leggerà questo mio intervento possa smentirni, possa dimostrarmi che forse dormivo mentre i TG nazionali, il Corriere e la Repubblica davano questa notizia gravissima e che quindi il dramma di una persona e di una famiglia dovuta alla demenza xenofoba, ottusa ed ignorante di un gruppo di lobotomizzati, non si accompagni ad un’informazione altrettanto ottusa e tendenziosa. Altrimenti a me vengono in mente pensieri strani. Ad esempio che una notizia del genere, in cui la vittima è un extracomunitario regolare e non un italiano, è in controtendenza con l’iniezione quotidiana di paura, diffidenza ed odio xenofobo verso gli stranieri (preferibilmente romeni), che le televisioni ed i giornali nazionali ci sparano in vena ogni giorno (pensate alla Caffarella ad esempio). A questo proposito concludo chiedendovi un piccolo sforzo: per un attimo, concentratevi sui fatti di stupro e di violenza che hanno avuto uno spazio spropositato su telegiornali e giornali ultimamente in questo “democraticissimo” paese. Bene, adesso provate ad immaginare cosa sarebbe successo se il fatto gravissimo che ho riportato fosse stato perpetrato da un gruppo di romeni ai danni di un nostro connazionale…

Ciao, Jacopo

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Se Berlusca diventa Presidente e poi si ritira soddisfatto, chi la fa la politica? Elkann?

Posted by xamav on Lug 24 2008 | Satira, News, Politica, Italia

Ce lo vedrei proprio bene, dopo la notizia di Lapo Elkann che ‘ruba’ un taxi a Capri dichiarando “E’ un’auto Fiat, quindi roba mia”, non credo ci siano altre prove a cui sottoporrre il rampollo per fargli fare il salto politico. Già si è dimostrato grande comunicatore, aitante con le donne, imprenditore di tendenza e stile. Gli mancano solo le televisioni, in famiglia il calcio non manca. non fosse che Berlusconi ha già dei figli direi proprio che sarebbe il candidato ideale per seguire il nostro amato Premier, che intanto ormai sta facendo di tutto per coronare il proprio sogno. C’è chi da piccolo sognava di giocare in un squadra di calcio, che chi da grande se l’è comprata. C’è chi da piccolo sognava di fare televisione. C’è chi da grande se l’è comprata. C’è chi da piccolo sognava di diventare rappresentante di classe. C’è chi da grande non gli basta il presidente del consiglio… e quindi sta facendo di tutto per arrivare al top, carica papale esclusa per ovvi motivi. Anche se mai dire mai.

Fatto sta che intanto il Premier sta cercando davvero di bruciare i tempi, semipresidenzialismo senza pietà o quel che sia, che diventi subito quel che vuole diventare, perché in fondo se lo merita. Che si è impegnato tanto. Che ha anche i suoi begli anni e tra un malore e l’altro non vorrei che non arrivasse a esudire il suo sogno di Presidente della Repubblica Italiana. Minchia che storia…! Ma sai che bello? Che smacco? Che ambizione?

Io voto per fare cerchio attorno a lui, gli eredi, vedi Elkann, ci sono, ottimi discepoli solo un po’ più scapestrati… ma si faranno… anzi, si sono già fatti e strafatti… teniamo duro con Berlusconi Silvio Nazionale, diciamogli sempre di sì e sbrighiamoci a metterlo a capo di uno stato prima che un Bossi qualsiasi lo divida una volta per tutte. Ché un Bossi è vero che sta dalla sua parte, ma è un vero macello, una mina vagante, rappresentante del parlamento di uno stato che non riconosce (si chiama ossimoro)… E Berlusconi non si merita tanto scombussolamento, non lo meritano le sue coronarie.

Forza Silvio.

Ti voglio bene.

Tuo, fino alla Tua dipartita.

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In Italia, Briatore e la Gregoraci addendi di un’equazione inverosimile nel mo(n)do più assoluto

Posted by emionirico on Giu 17 2008 | Società, News, Editoria, Web, Sfoghi, Opinioni, Eventi, Italia, Notizie, Aneddoti

Kandahar, i talebani assaltano il carcere di massima sicurezza con un camion bomba

Caserta, segregata in casa per una gravidanza

Zimbabwe, il presidente Robert Mugabe ha giurato che l’opposizione non governerà mai e di essere pronto alla battaglia, arrestato il leader dell’opposizione

Morti operai in cantiere milanese

Giappone, sisma nel nord magnitudo 7,2: 6 morti 12 dispersi

Sudafrica, riesplode la violenza xenofoba, arso vivo un immigrato del Mozambico

Da più di tre settimane nessuna notizia dei volontari Giuliano Paganini, Jolanda Occhipinti e Yusuf Arale

USA maltempo nel Midwest almeno 20 morti

Morti bianche: a Mineo sei operai sono morti mentre stavano pulendo una vasca in un impianto di depurazione

Cina, esplosione in miniera, 34 minatori bloccati

Ma…

La Gregoraci e Briatore hanno detto “sì”, un “sì” blindato, finalmente sposi… Lei che scende da una Rolls Royce…

Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - “E’ stata una cerimonia che mi ha commosso molto. L’addobbo della chiesa era bellissimo con molte peonie e ortensie. La mamma e il papa’ di Elisabetta era elegantissimi. Ho visto molti occhi umidi della mamma, delle zie e anche di vecchi come me”. Cosi’ il presidente di Medusa Carlo Rossella ha raccontato ai cronisti come si e’ svolta la cerimonia nuziale che ha unito in matrimonio Flavio Briatore con Elisabetta Gregoraci. Tre gli applausi che hanno accompagnato la celebrazione del matrimonio: “Il primo e’ stato per Berlusconi -ha detto Rossella- che quando ha visto che la sposa era in ritardo ha detto ‘Guardate che non e’ colpa del governo’”. Riferendosi al presidente del Consiglio, Rossella ha poi aggiunto che “anche lui era emozionato”. In merito all’omelia Rossella ha raccontato che e’ stata incentrata “sull’indissolubilita’ e sulla bellezza del matrimonio”. Tra i particolari che hanno colpito di piu’ Rossella, oltre al cappello di paglia di Daniela Santanche’, l’abito da sposa della Gregoraci: “La sposa e’ bellissima -ha spiegato Rossella- spose cosi’ belle sono rare. Anche le musiche erano bellissime” ha aggiunto ricordando in particolare l’Ave Maria di Schubert “eseguita da un tenore bravissimo, Alessandro Safina”. (Laf/Pn/Adnkronos)

Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci hanno finalmente detto sì e alla cerimonia super blindata che si è tenuta questa mattina a Roma ha partecipato anche Silvio Berlusconi. Il premier è arrivato con la scorta e il direttore del Tg4 Emilio Fede, dieci minuti prima della sposa, che ha tardato 40 minuti ed è arrivata in Rolls Royce d’epoca. A officiare la cerimonia il cardinal Paul Poupard, nella chiesa di Santo Spirito in Sassia. “Scusate la sposa per il ritardo. La colpa non è la sua ma del Governo” è stata la battuta di Berlusconi. Quattro grandi ombrelli bianchi hanno protetto dai flash la Gregoraci mentre saliva le scale della chiesa, in abito bianco di Roberto Cavalli, con velo di sette metri e tiara di diamanti e platino in testa. La strada che portava alla chiesa era completamente transennata e sorvegliata da vigili e un imponente servizio di sicurezza privata, per impedire al pubblico, ma soprattutto ai fotografi e alla stampa di avvicinarsi alla chiesa. Motivo di tanta segretezza, una esclusiva sulla due giorni di festa di nozze concessa ad un settimanale. I 350 invitati, fra i quali l’ex premier spagnolo Josè Maria Aznar, l’imprenditore Luciano Benetton, il pilota di Formula 1 Alonso e i Duran Duran, hanno consumato dopo la cerimonia un brunch nell’hotel di fronte alla chiesa.
All’arrivo di Berlusconi, gli invitati alle nozze sono scattati in piedi e non accennavano più a sedersi. A quel punto Briatore ha dovuto pregare al microfono i presenti di riaccomodarsi. Al momento della comunione, il cardinale Poupard si è sistemato inavvertitamente sul lungo velo della sposa di 7 metri. Le body-guard hanno fatto quindi spostare il porporato e l’abito della sposa è stato salvato. Pochi i cappelli delle signore, ma esagerata la “pamela” della testimone Daniela Santanchè. Immancabile anche una sorpresa organizzata per lo sposo: due finte spose dal programma televisivo Lucignolo hanno accolto Flavio Briatore arrivato in tight, come tutti i testimoni, con un grande striscione con la scritta “Flavio sposaci”, urlando per diversi minuti “Briatore sposa noi due e lascia quella”. Come la cerimonia, blindato anche il brunch nell’hotel fronte chiesa, nel castello di Torcrescenza, tanto che la sposa, per evitare i flash dei paparazzi appostati in una stanza dell’albergo, è stata per tutto il tempo protetta dai quattro ombrelloni bianchi. (L’Unione Sarda)

Ehhh… 136 articoli simili sparsi nel web…

Però, un momento, la Canalis è incinta… ma no è una bufala!!!

Ma di cosa stiamo parlando?!?!

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Jean Ziegler: chi sta rubando il diritto al cibo

Posted by xamav on Giu 13 2008 | Economia, News, Società

Le cause che hanno scatenato l’attuale crisi della produzione alimentare hanno, per molti versi, generato una violazione del diritto alla nutrizione. Lo scorso anno, dal febbraio 2007 al febbraio 2008, il prezzo del frumento sul mercato internazionale e’ cresciuto del 130%, quello del riso del 74%, quello della soia dell’87%, quello del granoturco del 31%. In media, in questo periodo, il prezzo dei prodotti di prima necessita’ e’ cresciuto di oltre il 40%. Ci sono tre importanti aspetti preliminari da considerare. Innanzitutto, paesi forti come l’India, la Cina, l’Egitto e altri sono attualmente in grado di fornire alla loro popolazione gli alimenti di primaria necessita’, anche se questo non sara’ un processo a lungo termine. Ma la maggior parte dei paesi piu’ poveri non ha la stessa capacita’. Haiti consuma in genere annualmente 200.000 tonnellate di farina e 320.000 di riso. Il 100% della farina consumata e’ d’importazione, e cosi’ il 75% del riso.

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Giovani progetti in Abruzzo

Posted by emionirico on Apr 23 2008 | News, Economia, Concorsi, Pescara, Notizie, Arte, Chieti, Cultura, Abruzzo

www.osr.regione.abruzzo.it

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Dal Mondo…da PeaceReporter

Posted by emionirico on Apr 21 2008 | News, Economia, Web, Società, Politica, Estero, Notizie, Cronaca

PEACEREPORTER 18-04-08

Afghanistan
Bomba davanti alla moschea: 20 morti Venti persone sono state uccise e 30 ferite, in maggioranza civili, da un kamikaze che ieri sera si è fatto esplodere davanti a una moschea a Zaranj, capoluogo della provincia di Nimroz, nella parte sud-occidentale dell’Afghanistan. Lo ha riferito il governatore della provincia. L’aspirante suicida è entrato in un mercato coperto. Tra i morti, anche funzionari di polizia. Lo ha detto il governatore della provincia, Gulam Dastgir Azad, che ha parlato anche della possibilità che gli attentatori fossero due. Ipotesi successivamente esclusa. Nel 2007 gli attentati suicidi sono stati circa 160. Quest’anno la tendenza si è ulteriormente incrementata. Il 4 aprile un attentato suicida particolarmente sanguinoso ha ucciso numerose persone nella provincia di Helmand, che confina con quella di Nimroz.

PEACEREPORTER 17-04-08

Mondo
Finanziamenti Onu alle missioni di pace. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha deciso di sostenere finanziariamente le missioni di pace regionali dell’Unione africana (Ua). Con la risoluzione 1809, il cui testo era stato approvato da funzionari Onu e Ua a New York la scorsa notte, le Nazioni Unite hanno dichiarato la propria di disponibilità a collaborare in “partenariati effettivi tra le Nazioni unite e le organizzazioni regionali, in particolare l’Ua, per consentire una pronta risposta di fronte alle crisi emergenti in Africa”. Su proposta del Segretario generale dell’Onu, entro tre mesi dovrà essere istituito un comitato di esperti per definire i termini del finanziamento delle missioni in corso in Somalia e Sudan.

Giordania
Amman dichiara illegali 22 partiti
. Ventidue formazioni politiche, tra cui il maggiore partito di opposizione, sono state dichiarate illegali dalle autorità governative giordane. Secondo quanto si apprende oggi dalla stampa di Amman, la decisione sarebbe stata presa perché i partiti non hanno adeguato la propria struttura alle nuove normative varate dal parlamento una anno fa. Delle 37 formazioni politiche giordane, solo 12 sono riuscite a raggiungere la soglia minima stabilita di 500 membri fondatori, e tre sono ancora sotto esame da parte del ministero degli Interni. Per i leader delle formazioni punite dal provvedimento, si tratterebbe di una legge ad hoc, escogitata dal governo di Amman “per sbarazzarsi dell’opposizione scomoda”.

Iraq
Attentato a funerale a Kirkuk, decine di morti. Sono almeno 45 le vittime di un attentato, avvenuto questa mattina nel nord dell’Iraq, dove un attentatore suicida si è fatto esplodere nel corso di un funerale. Lo riferiscono fonti della polizia locale. L’attacco è avvenuto nel villaggio sunnita di Bu Mohammed, vicino a Tuz Khurmato, 120 km a sud di Kirkuk

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Dal Popolo della Libertà alla Rivoluzione

Posted by emionirico on Apr 07 2008 | Società, News, Web, Berlusconi, Sfoghi, Politica, Internet, Italia, Notizie, Opinioni, Blog

Il tutto mi giunse l’altro giorno imbustato e spedito al mio indirizzo di residenza e personalmente espresso nella sua anima avventurosa e rivoluzionaria. Come forse direbbe Keplero “il moto di rivoluzione è il movimento ciclico che un corpo celeste compie attorno ad un centro di massa”. Io posso solo aggiungere che vorrei far parte di un movimento unico e grande di esseri viventi che amano la libertà, che hanno voglia di restare liberi, liberi pensanti oltre i dogmi tutti. Liberi dall’oppressione di lettere dal nulla, con il nulla, per il nulla, al nulla della mia libertà attuale.

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Gandhi! No grazie siamo occupati

Posted by emionirico on Mar 11 2008 | Società, Storia, News, Roma, Sfoghi, Religione, Italia, Notizie, Opinioni, Politica, Cultura

Leggo (il Sole 24ore) e penso… leggo e penso ad un incontro, l’incontro tra persone e personalità della società in cui viviamo, l’incontro tra epoche religioni e politiche. Penso all’incontro. Gandhi in Europa, in Italia, a Roma. L’opportunità dell’incontro fra Chiesa e Movimento non Violento. Era il 1931 quando un ottimismo latente trapelava da articoli e manifestazioni di consenso e rispetto da parte degli ambienti religiosi europei per la visita di mahtma gandhi in un momento caldo politicamente e militarmente. Eppure l’icontro con Papa Pio XI non c’è mai stato. Da considerare anche che Churchill l’anglosassone si rifiutò di riceverlo. Voci di un vecchio corridoio dissero che non si può incontrare un fachiro mezzo nudo. Non si può. Nel contesto inglese il punto di rottura furono appunto gli interessi materiali e dei materiali di una terra come l’India. Nel contesto nostrano, un po’ più romano il punto di discontinuità fu la figura un pochettino più spirituale di Cristo.

Gandhi pare fosse affascinato dall’immagine di Gesù e che l’avesse amato nella sua aura spirituale nel Sermone della Montagna. La figura di Gesù lo avvolse. Il sermonefu un rivelatore di un concento basilare che rimarrà quello della non violenza “amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano”! La convinzione di Gandhi è (il presente è fisiologico) che finchè non sarà sradicata la violenza dalla civiltà non sarà ancora nato il Cristo. Ma allora è un cristiano o cosa, il Gandhi?!

“Se leggo il sermone della montagna mi sento cristiano. Ma come può essere fraterno chi crede di possedere la verità assoluta!? Bisogna ammettere che molto di quanto viene spacciato per cristianesimo è una negazione del sermone della montagna.”

Il freno è tirato. Si sente il freno che distorce un avvicinamento.

La richiesta di udienza non venne accolta dal Vaticano perchè il Papa fu oberato di impegni. Secondo la ironica polizia fascista rimasta sul pianeta terra il tutto dipese da banali (?) questioni di abbigliamento. Secondo la storia “politicata” il Papa temeva di fare uno sgarro all’Inghilterra leggermente coloniale. La famosa quanto sfuggente voce di corridoio riferì, e nel tempo confermò, che la Chiesa Cattolica non approva santi o mahtma al di fuori della propria circoscrizione.

Due mesi dopo la mancata udienza due ampi articoli de “La civiltà cattolica” sono dedicati al leader pacifista. Nel primo si criticò il suo programma di contrasto al dominio britannico e definendo una “deplorevole profanazione” l’assimilazione a San Francesco. Nel secondo si critica il tentativo di induizzare il cristianesimo per renderlo subalterno al programma nazionalista. In effetti lo definirono “un infatuato dell’umanitarismo pseudocristiano di Tolstoi.”

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L’India, senza i cattivi pellerossa.

Posted by emionirico on Feb 28 2008 | News, Economia, Lavoro, Sinistra, Società, Sfoghi, Estero, Notizie, Opinioni, Politica, Cronaca

1,13 MILIARDI di persone, di esseri, di umani

836 MILIONI di persone, di esseri, di umani che vivono con meno di mezzo dollaro al giorno; di POVERI ESTREMI (non bastano i poveri semplici, i medi)

60 % della popolazione è occupata nell’agricoltura

40 % è analfabeta

… ma il PIL (prodotto interno lordo) è al 9 %. C’è sviluppo, c’è economia, c’è crescita! Non è vero?!

Ma dove? In quale angolo dell’inquadratura? Forse in quegli angoli così ottusi che sono margini, quegli angoli così acuti da far nascere aberrazioni e distorsioni.

Lo sviluppo è frutto di polarizzazione in centri città che sono “centri laboratorio” ove si raccolgono uomini e donne non per scelta, non per una vera scelta di vita. Sono milioni di contadini che hanno perduto le loro terre espropriate a fini di “pubblica utilità“ (applicazione di una legge coloniale britannica da parte del Left Front, il fronte della sinistra). Alla fine sono imprese private che risultano pubblicamente interessate alla terra. Terreni che non hanno padrone in quanto i padroni sono solo quelli “futuri”, cioè coloro i quali possono conquistarli con ogni mezzo: i titoli di proprietà non ci sono (si pensi al fatto che le donne le mogli devono rinunciare alle eredità per pregiudizi, i braccianti non hanno titoli e i registri di proprietà sono aleatori). Alcune zone sono così fertili che i contadini non accettano indennizzi di vendita soprattutto perché sono proposti ai cosìdetti prezzi di mercato. Prezzi lì stracciati. La situazione è allo stallo e questo non è ammissibile nell’economia dello sviluppo!

Il ricorso alla violenza è il limite è l’orizzonte che raramente si riesce a conoscere e scorgere dall’altra parte del mondo. Che però è lo stesso in ogni angolo del globo (quanti ce ne sono).

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5 Morti alternative per Heath Ledger

Posted by alexkc on Feb 13 2008 | Televisione, News, Satira, Società, Sfoghi, Cronaca, Notizie, Opinioni, Cinema

Heath Ledger muore nella notte del 22 gennaio a Manhattan.

Punto.

Questa è l’unica notizia vera divulgata da Tv e giornali il giorno (e i giorni) dopo il decesso. Lo straordinario TG2 (lo stesso che ha affermato che Galileo Galilei era stato poco accorto nelle sue dichiarazioni riguardo alla Terra e al Sole) nel giorno successivo alla scomparsa si è lanciato in uno sproloquio sulle star di Hollywood e sulla presunta morte per droga del bravo attore australiano.

Purtroppo per loro stavolta la morte è stata meno spettacolare, dovuta semplicemente a un’accidentale assunzione di farmaci, antidolorofici, antidepressivi e ansiolitici regolarmente prescritti dal suo dottore. Il coroner ha escluso la morte dovuta a un’eventuale volontà di suicidarsi.

Che se vogliamo, anche il suicidio par fare meno audience, perlomeno quello da pillole.

Per aiutare gli straordinari giornalisti di Rai2 propongo 5 morti alternative da poter attribuire a Heath Ledger, e lo faccio per mantenere alti gli ascolti del TG2 che delle morti normali non gliene frega niente a nessuno:

1) Nella lotta senza quartiere contro una puzzola, dopo essere inciampato su una reliquia della vecchia città di Atlantide, è rimasto soffocato dal fetore espulso dal deretano dell’animale.

2) Durante un festino in classico stile hollywoodiano, dopo aver assunto 97 sostanze stupefacenti ha fatalmente sbattuto la testa contro un soppalco di mogano ingiallito.

3) Durante una gara di Formula 1 una macchina a seguito di un incidente vola fuori dall’autodromo e blocca l’ambulanza che stava portando Leadger in ospedale per un blocco renale.

4) Dopo essersi lanciato da 12 mila piedi, il paracadute s’impiglia a un salice piangente colpito a sua volta da un fulmine durante un’alluvione catastrofica - l’attore muore per un attacco cardiaco.

5) Alla fine di una folle serata contraddistinta da copulamenti multipli, avendo scambiato il tostapane per l’orinatoio ne rimane fulminato.

Una persona a me cara scomparve in maniera simile qualche tempo fa, sarà forse per questo che il caso di Ledger l’ho preso a cuore, e mi va di dedicare questo articolo a lui… ciao Lino, mi sarebbe piaciuto salutarti un’ultima volta come meritavi!

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