Archive for the 'Cronaca' Category

Cronaca, aggredito un pakistano… Ah sì?!

Posted by emionirico on Apr 16 2009 | Società, News, Sfoghi, Opinioni, Italia, Notizie, Cronaca



Ciao a tutti, quest’oggi vorrei portare alla vostra attenzione un fatto di cronaca gravissimo, accaduto un paio di settimane fa, accompagnato da un caso di disinformazione altretttanto gravissimo da parte dei nostri organi di stampa e di informazione nazionali. Premetto che questo gravissimo episodio, per essere compreso appieno, deve essere osservato mettendo da parte per un attimo, ma del tutto, le proprio simpatie e/o inclinazioni ideologiche relative alla politica che possano tradursi nello schierarsi dall’una o dall’altra parte, cosa che non porterebbe a nulla se non al solito scontro verbale a colpi di paroloni come “libertà“, “democrazia” e “diritto alla vita” col risultato di allontanarsi sempre più dai fatti. Per questo ci sono già Lupi, Gasparri, Cicchitto, solo per citarne alcuni. Torniamo ai fatti: lunedì 23 Marzo un Pakistano di 35 anni, Mohammad Basharat è il suo nome, lavoratore ed immigrato regolare in Italia, è stato aggredito a Tor Bella Monaca (Roma), mentre era fermo al semaforo sul suo furgone, da un gruppo di ragazzi, molto probabilmente italiani. Il malcapitato è finito in coma e versa in condizioni gravissime, tanto che a causa dell’emorragia cerebrale è stato operato al cervello ma le sue condizioni restano sostanzialmente disperate. La moglie, incinta di 3 mesi, ha abortito a causa del forte stress emotivo. In due parole, una vita ed una famiglia distrutte. L’ipotesi più accreditata, anche l’unica plausibile, è quella di un attacco xenofobo perpetrato sostanzialmente “a caso” su un immigrato per punirlo della sua “grande colpa” di essere straniero. Questa notizia francamente mi ha sconvolto. Ma non finisce qui. L’altro aspetto davvero inquietante è sul come, dove e quando sono venuto a conoscenza di questo gravissimo caso di cronaca. L’ho saputo infatti per caso, facendo zapping, e da TG4 (Rete 4), che non guardo assolutamente mai e che è quanto di più lontano ci possa essere relativamente ad una buona informazione. E quando? Domenica 29 Marzo, ovvero 6 giorni dopo che questo episodio orrendo è avvenuto. Vi dico che lo stesso giorno (29 Marzo) ho visto altri 2 telegiornali nazionali sulla Rai ed entrambi hanno dato ampio spazio ai morti accoltellati durante risse varie avvenute tra pregudicati e mezzi criminali a Roma, Milano ed Arezzo, ma nessuno ha speso neanche 5 secondi per riportare la vicenda del povero Pakistano di Tor Bella Monaca. Ma non finisce qui: io guardo il TG1 delle 20.00 tutti i giorni perché, nonostante il dazio di vedere tutti i giorni Italo Bocchino, ritenevo che almeno per i fatti gravi di cronaca fosse abbastanza equo. Ebbene, non c’è stata traccia alcuna di questo fatto gravissimo né il 23, ovvero quando il fatto è successo, né tantomeno nei giorni successivi. Potrebbe bastare, ed invece c’è dell’altro, purtroppo. Passiamo alla carta stampata nazionale, ovvero Corriere e Repubblica (entrambi online). Anche in questo caso non c’è traccia del fatto che qui ho riportato. Se andate a guardare il database dei fatti di cronana avvenuti nelle settimane precedenti non troverete nulla a questo riguardo. Al seguente link trovate, ad esempio, i fatti di cronaca del 23 Marzo de La Repubblica:

http://www.repubblica.it/cronaca/indici/index_9.html

L’unico spazio al gravissimo attacco xenofobo lo trovate sul Messaggero di Roma (a distanza di 6 giorni dal fatto):

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=52593&sez=HOME_ROMA

Altri trafiletti che riportano il fatto li trovate su siti minori di informazione locale o forum. Di seguito ne riporto un paio:

http://www.romatoday.it/cronaca/aggredito-pakistano-a-tor-bella-monaca.html

http://roma.indymedia.org/node/9068

Io mi auguro che qualcuno che leggerà questo mio intervento possa smentirni, possa dimostrarmi che forse dormivo mentre i TG nazionali, il Corriere e la Repubblica davano questa notizia gravissima e che quindi il dramma di una persona e di una famiglia dovuta alla demenza xenofoba, ottusa ed ignorante di un gruppo di lobotomizzati, non si accompagni ad un’informazione altrettanto ottusa e tendenziosa. Altrimenti a me vengono in mente pensieri strani. Ad esempio che una notizia del genere, in cui la vittima è un extracomunitario regolare e non un italiano, è in controtendenza con l’iniezione quotidiana di paura, diffidenza ed odio xenofobo verso gli stranieri (preferibilmente romeni), che le televisioni ed i giornali nazionali ci sparano in vena ogni giorno (pensate alla Caffarella ad esempio). A questo proposito concludo chiedendovi un piccolo sforzo: per un attimo, concentratevi sui fatti di stupro e di violenza che hanno avuto uno spazio spropositato su telegiornali e giornali ultimamente in questo “democraticissimo” paese. Bene, adesso provate ad immaginare cosa sarebbe successo se il fatto gravissimo che ho riportato fosse stato perpetrato da un gruppo di romeni ai danni di un nostro connazionale…

Ciao, Jacopo

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Da vedere su Rai 3

Posted by xamav on Set 18 2008 | Televisione, Estero, Cronaca

Su suggerimento, suggerisco… da iniziativa di PeaceLink



“LA GUERRA INFINITA” è l’ultimo lavoro di Riccardo Iacona. Andrà in onda in due puntate, il 19 e il 26 settembre, in prima serata su RAITRE. Un’occasione da non perdere se consideriamo che l’informazione, nelle reti di Stato, è accessibile solo a tarda notte. 

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Georgia, Russia, USA… chi è il cattivo?

Posted by alexkc on Set 05 2008 | Politica, Opinioni, Estero, Cronaca

Quando l’11 settembre 2001 l’America fu attaccata del più spettacolare e soprattutto mediatico attentato della storia recente in ben pochi ci si stupì di come un paio di mesi dopo l’amministrazione Bush decidesse di attaccare l’Afghanistan nonostante fosse acclarato come quattro quinti degli attentatori fossero di origine saudita. Ma si sa che gli amici degli amici sono anche tuoi amici. Poi si potrebbe discutere anche su telefonate tra alti politicanti USA in quel giorno e sul perché 50 minuti dopo di un attentato il più grande esercito del mondo permettesse a un altro aereo di schiantarsi nello stesso posto, ma queste sono questioni marginali che potrebbero interessare solo agli ingenui che credono ancora alle fiabe politiche.

A noi però interessa quello che succede ora nella zona del Caucaso. È un’area geografica scevra da questioni economiche? Certo che no altrimenti la politica internazionale la abbandonerebbe al proprio destino, come succede a tanti poveri cristi dell’Africa nera. Tutto si ricollega a corridoi che gli americani cercano da tempo un po’ più a sud di dove li stanno cercando di realizzare i russi. Questioni di gas e di petrolio. Le solite direbbero in molti.

Tutta l’Europa si è schierata al fianco della Georgia chiedendo alla Russia di cessare il fuoco dimenticando che provocatoriamente era stata la Georgia stessa ad attaccare l’Ossezia del sud. Ferma restando la risposta della Russia spropositata nei modi, dal punto di vista tecnico l’attaccante rimanela Georgia. Ora credere che gli USA abbiano niente a che vedere con questo attacco, dopo chela CIA è invischiata in quell’area da tempo, sarebbe da ingenui.

In un certo senso la Russia ha fatto quello che gli USA, visto il pericolo economico evidentemente in pericolo, hanno fatto in Afghanistan e Iraq in questi anni con l’unica differenza che nel caso di Bush e compagni l’opinione pubblica nei si è espressa con una condanna nei loro confronti. Eppure il primo attacco georgiano in Ossezia aveva fatto migliaia di morti da subito.

Ai lettori più attenti non sarà sfuggito come questo articolo non sia affatto un’apologia della Russia, quanto un riflessione sulle colpe che vengono attribuite a seconda delle convenienze anche da osservatori apparentemente attenti. A questi tutt’altro che scaltri figuri sfugge l’arrivo della portaerei americana nelle vicinanze della Georgia, sfugge la richiesta della stessa immediatamente di entrare nella N.A.T.O., sfugge che cittadini georgiani nell’Ossezia sono stati comunque massacrati e ci si ricorda solo di quello che fanno quelli che ci sembrano meno simpatici. Cerchiamo di guardare le questioni a 360 gradi e non come decidono i compari oltre oceano.

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Ma come è simpatico avventurarsi nella bella Italia che ti violenta

Posted by xamav on Ago 27 2008 | Sfoghi, Italia, Cronaca

Prima i due turisti olandesi a Roma vittime dei due romeni, poi la coppia di tedeschi a Torre Annunziata derubata e lei sottoposta a violenza carnale (ma questa volta i tre balordi sono italiani, uno è un rampollo figlio di un camorrista). I fatti, allora, dicono che i nostri mostri schifosi sono come quelli che ci vengono dalla Romania (tanto per prendere un paese esempio), nel frattempo i fatti affermano anche che l’Italia fa sempre più pena, è sempre meno sicura, che non ha risolto alcun problema. Perché per un verso o per l’altro è un porto franco dove può accadere di tutto e quindi accade di tutto. Dove se capiti in un posto isolato allora stai tranquillo che ti prendono, ti bastonano a sangue e ti stuprano. 

Visto che non è una cosa piacevole, vorrei che i turisti non venissero più in Italia, che per un anno almeno tutti fossero così terrorizzati dal mettere piede da scegliere altre mete, magari più sicure, almeno su carta. Vorrei che su ogni prima pagina delle riviste del resto del mondo venisse raccontata la follia che si alimenta indisturbata. Vorrei che ci si trovasse in ginocchio per finalmente rialzarsi e fare davvero qualcosa. E nulla a che fare con una pulizia di facciata tanto per farsi belli e scansare la sporcizia sotto lo zerbino.

E siccome se non si toccano soldi e questioni economiche allora non si muove nessuno, vorrei davvero che tutto il turismo, per un po’, se ne andasse a quell’altro paese… spiacente per le innumerevoli perdite e per chi ha delle attività commerciali, ma almeno qualcuno alzerebbe la voce se non vendesse più santini e cartoline e cappellini e souvenirs e menù turistici e manicaretti vari.

Ora, sui fatti ultimi accaduti: forse cose del genere solo per caso non avvengono o avvengono di meno o si sanno di meno nel resto dei paesi, ma visto che sto qui, che mi vergogno di quello che avviene qui, che darei una testata ad Alemanno per le uscite a cazzo che ha fatto in merito ai due olandesi imprudenti, visto che se ce li avessi io davanti quegli stupratori senza palle li metterei sotto con la macchina e ripassandoci sopra in retromarcia… allora prima di diventare giustiziere e collega di Zidane, prima di dovermi preoccupare che non accada nulla, prima del ripetersi almeno solo un’altra volta di fatti del genere… vorrei che accadesse qualcosa, che si facesse qualcosa. Che lo faccia chi di dovere. Che le leggi, che ci sono, venissero applicate. E per certi fatti anche inasprite.

Perché, appunto, non vorrei pensarmi Charles Bronson ogni qual volta che rammento quanto è bello andare in giro per l’Italia sperando che chi mi stuprerà abbia almeno la decenza di non spaccarmi i denti e ridurmi a una larva umana.

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La sirenetta in Israele

Posted by emionirico on Mag 22 2008 | Sfoghi, Società, Politica, Opinioni, Estero, Notizie, Cronaca

Immagina

di vivere su un confine che è terra di uomini

immagina

di avere beni e cose che non sono tuoi

Immagina

di essere fratello di nemici e di essere nemico di madri, assassino di padri, figlio dell’uomo che diverso è

Immagina

armi e sangue

Immagina

suoni che volteggiano nell’aria a ritmo casuale come fossero rintocchi di campane senza un tempo, senti l’aria che s’infiamma casualmente durante il giorno e la notte

Immagina

di correre al riparo ovunque tu sia in qualsiasi momento tu stia vivendo qualsiasi cosa tu stia realizzando

Immagina

la fuga da un missile lanciato a casaccio da qualche km di distanza

Immagina

il tuo fiato affannato alla ricerca di protezione e salvezza, tra le luci di poche preghiere e le ombre di mille paure

Immagina

corse per la vita che deve sopravvire

Immagina

il caso di una sorte che si abbatte su case piazze mercati scuole autobus

Immagina

una sirena che ti urla “fuggi”

Immagina

che non ci sono obiettivi e che la dea bendata di un razzo possa scegliere te perchè… sì

Immagina

che passato l’attimo con il cuore in gola ma pulsante ancora salvo, corri ancora a chiamare i tuoi cari che nel giro di 30 km sono stati potenziali bersagli

Immagina

una vita così

Immagina

di vivere tra vittime e carnefici che non dormono mai che sanguinano continuamente vicendevolmente

Immagina

una vita da morto che cammina assuefatto alle musiche di una sirena d’allarme

Immagina

che la tua terra e la tua vita così com’è deve essere immutabile per arrichire parole di altri che di lontano sanno dov’è il giusto e dov’è il non giusto

Immagina

l’asfissia della morte civile, sociale, sentimentale, religiosa, mentale, umana

Immagina Sderot.

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Dal Mondo…da PeaceReporter

Posted by emionirico on Apr 21 2008 | News, Economia, Web, Società, Politica, Estero, Notizie, Cronaca

PEACEREPORTER 18-04-08

Afghanistan
Bomba davanti alla moschea: 20 morti Venti persone sono state uccise e 30 ferite, in maggioranza civili, da un kamikaze che ieri sera si è fatto esplodere davanti a una moschea a Zaranj, capoluogo della provincia di Nimroz, nella parte sud-occidentale dell’Afghanistan. Lo ha riferito il governatore della provincia. L’aspirante suicida è entrato in un mercato coperto. Tra i morti, anche funzionari di polizia. Lo ha detto il governatore della provincia, Gulam Dastgir Azad, che ha parlato anche della possibilità che gli attentatori fossero due. Ipotesi successivamente esclusa. Nel 2007 gli attentati suicidi sono stati circa 160. Quest’anno la tendenza si è ulteriormente incrementata. Il 4 aprile un attentato suicida particolarmente sanguinoso ha ucciso numerose persone nella provincia di Helmand, che confina con quella di Nimroz.

PEACEREPORTER 17-04-08

Mondo
Finanziamenti Onu alle missioni di pace. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha deciso di sostenere finanziariamente le missioni di pace regionali dell’Unione africana (Ua). Con la risoluzione 1809, il cui testo era stato approvato da funzionari Onu e Ua a New York la scorsa notte, le Nazioni Unite hanno dichiarato la propria di disponibilità a collaborare in “partenariati effettivi tra le Nazioni unite e le organizzazioni regionali, in particolare l’Ua, per consentire una pronta risposta di fronte alle crisi emergenti in Africa”. Su proposta del Segretario generale dell’Onu, entro tre mesi dovrà essere istituito un comitato di esperti per definire i termini del finanziamento delle missioni in corso in Somalia e Sudan.

Giordania
Amman dichiara illegali 22 partiti
. Ventidue formazioni politiche, tra cui il maggiore partito di opposizione, sono state dichiarate illegali dalle autorità governative giordane. Secondo quanto si apprende oggi dalla stampa di Amman, la decisione sarebbe stata presa perché i partiti non hanno adeguato la propria struttura alle nuove normative varate dal parlamento una anno fa. Delle 37 formazioni politiche giordane, solo 12 sono riuscite a raggiungere la soglia minima stabilita di 500 membri fondatori, e tre sono ancora sotto esame da parte del ministero degli Interni. Per i leader delle formazioni punite dal provvedimento, si tratterebbe di una legge ad hoc, escogitata dal governo di Amman “per sbarazzarsi dell’opposizione scomoda”.

Iraq
Attentato a funerale a Kirkuk, decine di morti. Sono almeno 45 le vittime di un attentato, avvenuto questa mattina nel nord dell’Iraq, dove un attentatore suicida si è fatto esplodere nel corso di un funerale. Lo riferiscono fonti della polizia locale. L’attacco è avvenuto nel villaggio sunnita di Bu Mohammed, vicino a Tuz Khurmato, 120 km a sud di Kirkuk

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Arthur C. Clarke - Un maestro che scompare

Posted by alexkc on Mar 21 2008 | Notizie, Scienza, Libri, Letteratura, Cronaca, Cultura, Arte

Sono di parte. Clarke ha significato nella mia vita molto e ne ha segnato alcune tappe fondamentali. La passione per la fantascienza mi ha avvicinato alla letteratura fantastica e i romanzi di Arthur mi hanno convinto a scrivere la mia tesi di laurea su una delle sue storie.

Uno scrittore che al pari di Asimov (suo amico) non era un vero romanziere, quanto un uomo di scienza, un progressista, un giornalista che si prestava a raccontare storie esemplari, che pur mancando di quel piglio narrativo del grande scrittore sapevano catturare indissolubilmente il lettore anche più smaliziato.

Sarà ricordato soprattutto per il suo sodalizio con Kubrick in 2001 Odissea nello Spazio, un film, una storia che trascendono dal tempo cinematografico della pellicola imprimendosi negli occhi, nelle orecchie e nelle vene di chi ha la sensibilità di recepire stimoli tanto sofisticati e profondi.

Ma Clarke ha avuto dei meriti straordinari anche e forse soprattutto in campo scientifico: in un articolo del ‘46, Extra Terrestrial Relays, ha profetizzato l’utilizzo (al giorno d’oggi massiccio, ma allora ancor lontano da venire) dei satelliti geostazionari per le telecomunicazioni. In una dichiarazione successiva si rammaricava di non aver saputo sfruttare la sua intuizione brevettandola, essendo così riuscito a guadagnare solo i 15 dollari che gli erano stati pagati per l’articolo che aveva scritto. 

Ma l’onore di Clarke è stato anche infangato, è stato accusato atrocemente senza colpa. Accusato da due ragazzi di pedofilia si è potuto rivalere contro un giornale scandalistico inglese che aveva pagato i due facendo inventare false accuse ai danni dell’anziano scrittore forse solo per mettere in difficoltà il principe Carlo che era in procinto di dare una onorificenza a Clarke che già viveva nello Sri Lanka. Alla fine della storia il giornale ha dovuto porgere scuse ufficiali e Arthur ha potuto ricevere il suo “knighthood”.

Uomo colto e intelligente, ironico e generoso, Clarke è stato un faro che ha illuminato la science fiction sdoganandola da quei pregiudizi che hanno spesso relegato la letteratura fantastica in genere a una brutta copia dell’arte considerata alta.

Arthur, non posso che ringraziarti, navigherai sempre nei miei pensieri che conserveranno uno straordinario ricordo di te, che di sicuro hai reso migliore la mia vita e quelle di tante altre persone nel mondo.

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L’India, senza i cattivi pellerossa.

Posted by emionirico on Feb 28 2008 | News, Economia, Lavoro, Sinistra, Società, Sfoghi, Estero, Notizie, Opinioni, Politica, Cronaca

1,13 MILIARDI di persone, di esseri, di umani

836 MILIONI di persone, di esseri, di umani che vivono con meno di mezzo dollaro al giorno; di POVERI ESTREMI (non bastano i poveri semplici, i medi)

60 % della popolazione è occupata nell’agricoltura

40 % è analfabeta

… ma il PIL (prodotto interno lordo) è al 9 %. C’è sviluppo, c’è economia, c’è crescita! Non è vero?!

Ma dove? In quale angolo dell’inquadratura? Forse in quegli angoli così ottusi che sono margini, quegli angoli così acuti da far nascere aberrazioni e distorsioni.

Lo sviluppo è frutto di polarizzazione in centri città che sono “centri laboratorio” ove si raccolgono uomini e donne non per scelta, non per una vera scelta di vita. Sono milioni di contadini che hanno perduto le loro terre espropriate a fini di “pubblica utilità“ (applicazione di una legge coloniale britannica da parte del Left Front, il fronte della sinistra). Alla fine sono imprese private che risultano pubblicamente interessate alla terra. Terreni che non hanno padrone in quanto i padroni sono solo quelli “futuri”, cioè coloro i quali possono conquistarli con ogni mezzo: i titoli di proprietà non ci sono (si pensi al fatto che le donne le mogli devono rinunciare alle eredità per pregiudizi, i braccianti non hanno titoli e i registri di proprietà sono aleatori). Alcune zone sono così fertili che i contadini non accettano indennizzi di vendita soprattutto perché sono proposti ai cosìdetti prezzi di mercato. Prezzi lì stracciati. La situazione è allo stallo e questo non è ammissibile nell’economia dello sviluppo!

Il ricorso alla violenza è il limite è l’orizzonte che raramente si riesce a conoscere e scorgere dall’altra parte del mondo. Che però è lo stesso in ogni angolo del globo (quanti ce ne sono).

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Ciao, mamma… guarda come mi diverto!

Posted by sreckojurisic on Feb 14 2008 | Satira, Politica, Opinioni, Notizie, Cronaca

Breve prologo: Chi scrive ha appreso la notizia da un giornale francese: si trovava, indegnamente sita, tra la notizia del ritrovamento di un’ignota specie di mammifero (bestiola invero brutta e destante raccapriccio col proprio aspetto) e la notizia di certi scienziati che hanno creato una cipolla che non fa piangere mentre la si taglia. A quest’ultima notizia seguiva il solito tagliando quotidiano sulla coppia Sarkozy – Bruni. Noi, quindi, offriamo ai lettori un degno necrologio, un bel coccodrillo… 

   L’ennesimo baby attaccante carioca ha segnato con il lutto al braccio.

   Poi ha finto l’infortunio perché era affranto.

   È trapassata l’eminenza grigia d’Italia.

   La matriarca.

   La matrona.

   The mother.

   Era pesantamente over 90 ed era una pessima madre (a giudicare dalla prole).

   L’interreranno in una buca lasciata vuota da un formaggio di fossa.

   E non nel granitico mausoleo di famiglia scolpito da uno scultore abbruzzese.

   Perche’ lei avrebbe voluto cosi’ - un po’ low profile, un po’ slow food.

   La fossa, nella migliore tradizione di famiglia, sarà intestata a qualcun altro, possibilmente al figlio cadetto.

   La dentiera verrà esposta nelle scuderie del Quirinale e il ricavato dei biglietti venduti verrà devoluto al neonato partito neocon italiano in vista delle elezioni anticipate.

   Noi preferiamo ricordarla mentre con la sua parlata bauscia consiglia il primogenito sulla tonalità della tinta per capelli o mentre con le mani tremanti gli lega la bandana.

   Ciao, Mamma, con te è morta anche una piccolissima parte di noi; il 50 % degli aventi diritto di voto spera che tu possa presto abbracciare i tuoi figli.

Un coglione

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5 Morti alternative per Heath Ledger

Posted by alexkc on Feb 13 2008 | Televisione, News, Satira, Società, Sfoghi, Cronaca, Notizie, Opinioni, Cinema

Heath Ledger muore nella notte del 22 gennaio a Manhattan.

Punto.

Questa è l’unica notizia vera divulgata da Tv e giornali il giorno (e i giorni) dopo il decesso. Lo straordinario TG2 (lo stesso che ha affermato che Galileo Galilei era stato poco accorto nelle sue dichiarazioni riguardo alla Terra e al Sole) nel giorno successivo alla scomparsa si è lanciato in uno sproloquio sulle star di Hollywood e sulla presunta morte per droga del bravo attore australiano.

Purtroppo per loro stavolta la morte è stata meno spettacolare, dovuta semplicemente a un’accidentale assunzione di farmaci, antidolorofici, antidepressivi e ansiolitici regolarmente prescritti dal suo dottore. Il coroner ha escluso la morte dovuta a un’eventuale volontà di suicidarsi.

Che se vogliamo, anche il suicidio par fare meno audience, perlomeno quello da pillole.

Per aiutare gli straordinari giornalisti di Rai2 propongo 5 morti alternative da poter attribuire a Heath Ledger, e lo faccio per mantenere alti gli ascolti del TG2 che delle morti normali non gliene frega niente a nessuno:

1) Nella lotta senza quartiere contro una puzzola, dopo essere inciampato su una reliquia della vecchia città di Atlantide, è rimasto soffocato dal fetore espulso dal deretano dell’animale.

2) Durante un festino in classico stile hollywoodiano, dopo aver assunto 97 sostanze stupefacenti ha fatalmente sbattuto la testa contro un soppalco di mogano ingiallito.

3) Durante una gara di Formula 1 una macchina a seguito di un incidente vola fuori dall’autodromo e blocca l’ambulanza che stava portando Leadger in ospedale per un blocco renale.

4) Dopo essersi lanciato da 12 mila piedi, il paracadute s’impiglia a un salice piangente colpito a sua volta da un fulmine durante un’alluvione catastrofica - l’attore muore per un attacco cardiaco.

5) Alla fine di una folle serata contraddistinta da copulamenti multipli, avendo scambiato il tostapane per l’orinatoio ne rimane fulminato.

Una persona a me cara scomparve in maniera simile qualche tempo fa, sarà forse per questo che il caso di Ledger l’ho preso a cuore, e mi va di dedicare questo articolo a lui… ciao Lino, mi sarebbe piaciuto salutarti un’ultima volta come meritavi!

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