Archive for Ottobre, 2007

Kimi Raikkonen e la Madonna di Medjugorje

Posted by sreckojurisic on Ott 31 2007 | Società, Sport, Sfoghi, Opinioni, Estero, Italia, Aneddoti

La scena è la seguente: sono ficcato in un separé in stile Impero sulla nave che, nottetempo e controvoglia, mi porterà dalla Croazia in Italia. Sono un fortunello: ho una presa vicino quindi lavoro al computer. Il salotto è ricolmo di francesi e italiani di ritorno da Medjugorje. Sono tutti deformi, con menomazioni fisiche più o meno evidenti. È chiaro che sono andati nel santuario erzegovese alla ricerca di un miracolo che, beckettianamente, non è arrivato. Forse non hanno pagato abbastanza. La loro menomazione più grave riguarda la testa ed è un male bipartito, esterno e interno alla loro testa. Esterno: indossano tutti un cappellino giallo con un qualche campanile e una qualche frase moralmente corroborante. Interno: tutti quanti escono fuori ad ammirare l’Adriatico by night e capellini volano in massa via dalle loro teste a forma di edicola belgradese. La speranza è che affondino e, putrefacendosi, diventino petrolio altrimenti gli archeologi futuri avranno il loro bel da fare smeningiandosi circa “quella popolazione dai cappellini bizzarri che viveva dove ora c’è il mare”. Sopra le loro teste, come una sorta di deità nordica, si erge il pur brevilineo finnico Kimi Raikkonen in cima al podio del Gran Premio del Brasile che gli ha fruttato un titolo mondiale. Pochi giorni prima del suo ventottesimo genetliaco, il piccolo figlio di Jeti si è aggiudicato una gara e un campionato fatto di luci e ombre, nei risultati e nei vari paddock spy games. Sotto al plasma c’è un manipolo di pugliesi (è la regione di Lino Benfi, ricordate?) che non gioisce. Flemma e apatia quasi totali. Il mutismo è rotto solo da un commento che parafraso volgendolo in italiano standard: “Ecchecazzo, vinciamo sempre con un cazzo di stronzo finlandese o tedesco che non parla italiano e non ride ed è pure antipatico. Che cazzo ci vuole a fare il pilota? Devi essere basso come Fisichella. Noi italiani siamo bassi e nessuno che fa il pilota, cazzo!”. Poco dopo viene fuori che anche i pugliesi sono gente piissima, di ritorno da Medjugorje (donde il nocumento mentale) dove si erano recati per certi traffici di santini e rosari fosforescenti con Padre Pio che, apprendo, sono da usare nelle notti in cui “il peccato genera insonnia”. Viene fuori che si sono fermati in Croazia per una breve vacanza e definiscono la Croazia “Medioevo”. I pugliesi? Mah.
Per la mia testa è troppo. Il tutto mi si mesce nelle meningi. La deformità fisica dei fedeli gallici, quella mentale di quelli pugliesi, il traffico di articoli religiosi, la xenofobia sportiva nei confronti del glaucopide Kimi, l’unghia del mignolo coltivata ad arte con cui il pugliese senior si pulisce le orecchie… il tutto accresce la nausea causata da una colazione mangiata assieme al pranzo e dalla grande abbuffata per le nozze d’oro dei miei nonni del giorno prima. M’intristisco ed esco anch’io fuori a cercare del bello nell’Adriatico di notte pensando che se la chiesa incartasse le ostie con una frase di Giovanni Paolo II, come i Baci Perugina, farebbe miliardi…

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If you don’t do anything… you’ll never make mistakes! Anatomia dell’immobilità politica.

Posted by alexkc on Ott 30 2007 | Società, Sinistra, Sfoghi, Politica, Opinioni, Italia

La frase in inglese del nostro prode Homer Simpson significa letteralmente: “se non fai nulla… non farai mai degli errori”. E’ da un anno e mezzo che la politica italiana va in declino verso la stagnazione. Abbiamo passato i cinque anni precedenti a lamentarci dell’uomo di Arcore (con tutte le ragioni del mondo), di come l’Italia stesse tornando verso un nuovo medioevo.

E la sensazione era quella… ci mancavano la ghigliottina, gli untori e lo ius primae noctis e le fantastiche leggi dei secoli bui ce le saremmo ritrovate ben presto sul groppone! E’ stato appagante e rivoluzionario l’andare a votare nell’aprile del 2006 con quella sensazione nel cuore che si stava facendo la storia dell’Italia… o perlomeno con la convinzione che avremmo potuto buttare le scodelle di legno e mangiare di nuovo con forchetta e cucchiaio.

Alla Camera sedeva quel signore distinto di Bertinotti (che somiglia tanto a mio padre solo che le giacche di Fausto sono più belle), agli Esteri D’Alema… tant’è che sono riuscito anche a digerire Rutelli alla Cultura! Col cuore gonfio s’andava all’avventura come novelli Che Guevara alla riconquista non cruenta del Bel Paese.

Ora invece sta finendo l’ottobre più piovoso della storia recente e come le goccie s’infrangono sul grigio asfalto le mie speranze si spengono avvolte dalla nebbia novembrina a venire. La politica è diventata “se non faccio nulla, non farò mai degli errori”. Il Tg parla solo di un componente della maggioranza che insulta l’altro, di qualche piccolo decreto legge che è come mangiare le arachidi come aperitivo, non serve a un emerito piffero!

Ma non bisognava remare contro quel mare di fango che ci aveva tirato su dalla montagna Silvio l’unto dal signore? Io del resto ho votato per quello. Ora invece per accontentare tutti non si fa nulla, nulla, nulla, nulla… è facile dare la colpa all’ala radicale, ma sarà poi questo il problema? E’ così semplice? Bah… diceva qualcuno più bravo di me: “la risposta è dentro di te e però è sbagliata!”

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Tra sensitivi e santoni: Forza Silvio Berlusconi!

Posted by xamav on Ott 29 2007 | Berlusconi, Sinistra, Satira, Politica, Opinioni, Notizie

Scusate la rima poco felice nel titolo, ma al volo riporto quanto segue, per approfondimenti consiglio il link al sito del Corriere della sera.

“Il governo cadrà sulla finanziaria alla seconda settimana di novembre”

Lo dice l’ex premier Silvio Nazionale Berlusconi, quel gran uomo che si è fatto da solo, che è stato perseguitato dalla giustizia, che è stato ingiustamente accostato a malavitosi che neanche sapeva di avere alle dipendenze dentro la sua villa e così via. Ma tutti sappiamo che, essendo anche l’unto del Signore, ha ormai sviluppato poteri che gli altri non possono avere.

La previsione di cui sopra, la immortalo per testare le facoltà di questo vero e proprio fenomeno umano che tanto bene ha fatto e sta facendo al nostro paese e volendo anche a tutto il mondo (ben presto un franchising di “Bene per tutti” anche per la Via Lattea e per un paio di costellazioni che stanno firmando). Ci sapremo ridire a novembre quindi, perché quando uno è così sicuro di quel che avverrà è giusto poi mettere nero su bianco e verificare (più che dimenticare) cosa è stato detto.

Nel qual caso ci azzeccasse, beh, che dire, gli chiederò di compilarmi la schedina, darmi qualche numero durante il sonno da giocare all’enalotto e magari anche acquistarmi il biglietto della lotteria nazionale.

Au revoir.

PS: rimescolando internet, ho trovato, con somma simpatia per quelli di Repubblica, il seguente articolo… a proposito di unti del Signore…

PPS: in una delle sue ultime apparizioni alla Madonna, Silvio ha anche proferito: “La gente mi acclama come il Papa”. Amen. Ma questa non ve la linko, se volete ve la lascio cercare nella rete. Buona pesca.

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Roma - UBU SETTETE! - Rassegna del teatro d’innovazione autoprodotto

Posted by xamav on Ott 27 2007 | Roma, Teatro, Eventi, Cultura, Arte

Dal 6 all’11 novembre, Teatro Furio Camillo. Roma, Via Camilla, 44 - tel: 06.7804476 Roma - info@teatrofuriocamillo.it - www.teatrofuriocamillo.it

Dal 13 al 18 novembre, Rialto Santambrogio. Via di S. Ambrogio, 4 - tel: 06.68133640 Roma - info@rialtosantambrogio.org - www.rialtosantambrogio.org

Programma completo scaricabile al sito www.ubusettete.it.

INFO: Giunta ormai alla sua sesta realizzazione, torna UBU SETTETE!, rassegna annuale dedicata al teatro d’innovazione autoprodotto, fondata e organizzata dall’omonima rivista di critica e cultura di teatro. Dal 6 al 18 novembre prossimi, 31 nomi dell’underground teatrale italiano si alterneranno in due dei luoghi più rappresentativi del fermento capitolino: il Teatro Furio Camillo e il Rialto Santambrogio, per 12 giorni di programmazione e 33 eventi. Le “alterità teatrali romane” si accompagnano quest’anno a compagnie provenienti da Firenze, Ravenna, Verona, Rimini, Modena, Lisbona, Napoli, Varese, Milano, Arezzo, Siena, Mantova, Bari, tingendo UBU SETTETE! di una spiccata dimensione nazionale. La direzione artistica, valutando l’inaspettata quantità di risposte al bando, ha privilegiato un programma che evidenzia le più significative poetiche del teatro contemporaneo. Confermato il tradizionale spazio alle tante forme della drammaturgia - nuovi autori, teatro civile, teatro di narrazione, “terzo teatro”-, è anche presente un’importante testimonianza di estetiche centrate sull’espressività gestuale e corporea, nonché sull’interazione tra teatro e video. Dal 2003 all’edizione attuale sono state coinvolte complessivamente 32 compagnie, di cui 26 di area romana e 6 ospiti, presentando a circa 2400 spettatori 79 produzioni. Con l’imponente programmazione 2007, UBU SETTETE! si conferma una delle principali manifestazioni teatrali italiane rivolte al monitoraggio e alla valorizzazione dei linguaggi d’innovazione.

IN PROGRAMMA: Alessandra Giambartolomei – Giovanni Magnarelli – Manuela Giovagnetti - Gloriababbi Teatro – Teatro dell’Esausto – Menoventi – Kymèia Compagnia Danza - Babilonia Teatri – Francesca B. Vista – Compagnia Quotidiana.com - Immobile Paziente – Ketty Russo – Keramik Papier – Edokietorateatro - Teatro Forsennato – Biancofango – Kataklisma – Eccentrici Dadarò - Sonia Barbosa e Roberto Cardone – Pathosformel – KanterStrasse – Aida Talliente - Daniele Timpano – Tubal Libre – Ygramul Lemillemolte – Compagnia Denoma - Straligut Teatro – Zerobeat Teatro – Babygang – Federica Lenzi – Fibre Parallele Teatro.

Direzione artistica: Marco Andreoli, Fabio M. Franceschelli, Daniele Timpano - Consulenza per la danza: Elvira Frosini - Direzione tecnica: Marco Fumarola; collaborazione di Riccardo Frezza - Ufficio stampa e comunicazione: Laura Neri | tel: 347.4716598 – Email: laura.neri@gmail.com - Grafica: Alessandra D’Innella

Ubu Settete – periodico di critica e cultura teatrale – Reg. Tribunale di Roma n° 328/2003 del 18/07/2003 - Sede legale via P.L. Occhini 6, 00139 Roma -ubusettete@yahoo.itwww.ubusettete.it

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Il Fascino della Velocità

Posted by emionirico on Ott 26 2007 | Società, Opinioni, Blog

 

 

Il fascino della velocità è misterioso e coinvolgente proprio per la sua dose di rischio e per la sua estrema sensazione di incontrollabilità. Avere un mezzo, qualunque esso sia, che permetta al corpo e alla mente di provare le sensazioni limite di una dimensione dove il fisico e la mente sono in una nuova vita, parallela, è l’anello  della libertà ed il vincolo di essere umano. Frutto dell’ingegno più arguto il mezzo è una porta… è la porta per un nuovo ambiente che è diverso, sempre, particolare, unico. La materia che stimola l’anima. La materia che nel dilatare se stessa apre la percezione sensoriale e ultrasensoriale. Ecco il fascino ed il terrore creare all’unisono “instabilità”. Instabilità è come scrivere. Non ha un senso. Li ha tutti nel suo centrifugare le capacità di essere umani spiattellandole verso uno spazio esterno incapace di trattenerle o/o limitarle.

Oppure ha un SENSOPPOSTO, anzi per me un SENSOOPPOSTO. Il blog è il mio mezzo… è la mia poderosa “velocità” che attraversa la porta, una porta della comunicazione di massa i cui battenti sono lettere i cui cardini sono pensieri.

Buon viaggio!

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Voto, “non” voto!

Posted by kinski on Ott 25 2007 | Sinistra, Sondaggi, Politica, Opinioni

Non c’è sole che sorge senza qualche polemica o semplice discussione intorno all’illuminante politica italiana e forse se ne potrebbe fare anche a meno di parlarne qui in questo blog; tuttavia l’articolo di Alexkc sulle elezioni del 14 ottobre mi ha stuzzicato un pensierino in testa che cercherò di spiegare.
Ho già espresso il mio parere sul neonato Partito Democratico e, per quanto abbia ritenuto giusto far scegliere la leadership di partito tramite votazione popolare, non mi sono neppure posto il problema se andare a votare o meno: io in quel partito non mi ci riconosco quindi trovo assurdo esprimere la mia preferenza. Ciò che mi ha incuriosito , però, è la domanda che da molti mi sono sentito fare, “Ma tu ci vai a votare?”

Ho pensato che questa stessa domanda l’ho sentita spesso fare durante le ben più significative elezioni politiche di un paio di anni fa e si dà il caso che tutti quelli vicino a me che hanno scelto di non votare lo hanno fatto per una ben precisa motivazione politica, quella, appunto, di non riconoscersi in nessun partito o fazione presente e, ancora di più, nell’attuale modo di fare politica. Il fatto è che il non votare rappresenta quel minestrone di motivazioni che va dal completo disinteresse alla politica, alla scampagnata domenicale fino alla precisa volontà di farlo, che, in quanto tale, dovrebbe avere secondo me un chiaro riconoscimento di opinione. Perchè io ho il diritto di votare per il Partito Democratico come per la Casa delle Libertà, ma ho allo stesso modo il diritto di esprimere il mio completo dissenso nei confronti dell’attuale classe politica, che è una cosa ben diversa dalla scampagnata domenicale. Eppure non andando a votare la mia opinione è automaticamente esclusa e messa a tacere perchè nessuno sa il motivo preciso della mia “non” scelta.

Sarei curioso di sapere cosa succederebbe se nella scheda elettorale fosse presente un altro simbolo che non si riferisse a nessun partito, ma alla semplice opinione che recita: “non voto per nessuno perchè nessuno riesce a rappresentarmi”.
Sarebbe una semplice riprova statistica, resterebbe un non voto, ma un non voto con una precisa motivazione politica. Forse in questo modo le poltrone parlamentari diventerebbero un po’ più scottanti e scomode, forse quel grande distacco che sento tra classe politica e realtà sociale tenderebbe a restringersi. Perchè se la percentuale di questa scelta fosse alta (e secondo me lo sarebbe visto anche il grande successo che sta avendo il fenomeno
Beppe Grillo che approvo e al quale ho aderito) la classe politica e dirigente dovrebbe, coscienza alla mano, prendere in seria considerazione un tale risultato.

Secondo me una cosa del genere farebbe molta paura e ne farebbe tanta negli Stati Uniti dove a votare sono poco più del 50% dei cittadini, cosa che considero un buco nero della democrazia perchè uno stato non può dirsi democratico se è governato da personalità scelte da poco più della metà del popolo.
 

Magari è una cosa irrealizzabile, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

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E adesso Registrateci tutti

Posted by erin on Ott 24 2007 | Società, Editoria, Sinistra, Politica, Opinioni, Cronaca, Italia, Notizie, Blog

Ci hanno provato; gli è andata male - o almeno, così sembra -.

La notizia dell’approvazione del disegno di legge sull’editoria (http://www.beppegrillo.it/immagini/DDL_editoria_030807.pdf) che prevede l’iscrizione delle “attività editoriali” - di qualunque tipo, anche senza scopo di lucro, quindi anche i blog, quindi anche noi - ad un registro nazionale (il ROC, Registro degli Operatori della Comunicazione), ha fatto il giro del web in meno di due ore, sabato scorso. La comunicazione che si muove in rete, libera, gratuita, spontanea, l’unica davvero rimasta tale, doveva essere irregimentata. Casualmente, solo un mese, poco più, dopo l’esplosione del “V-day”. Con Grillo si può essere d’accordo o meno, è solo la punta dell’iceberg. Ma controllare la rete, i siti personali, i blog di attualità, NOI…altro che fascismo. La morte del pudore, di quel poco apparentemente rimasto.
L’eco della protesta è stato talmente forte che Gentiloni, il giorno successivo, è stato costretto ad ammettere che “il testo del ddl è troppo vago”, e che dal registro blog e siti personali dovrebbero restare fuori; il che fa ben sperare che all’esame della Camera, qualcuno proporrà qualche emendamento a correggere questa bestialità, e che non se ne parli più. Ed è proprio questo il problema…non parlare, stop, storia finita. Però ci hanno provato, e questo è già abbastanza grave. Il Governo che doveva salvarci dal monopolio dell’informazione; quello che non ha ancora approvato una legge sul conflitto di interessi. Quello che ha lasciato intatta la Gasparri, e l’illegalità di Rete 4, quello che se la prende con Santoro e Travaglio, che taccia ogni discorso che abbia qualche contenuto, che non sia limitato da giochetti sui numeri per “non cadere”, di ANTIPOLITICA - per parlare solo del versante “libertà di informazione”, ché tanto altro, su altri settori, ci sarebbe da dire…-.

Prima, almeno, sapevamo con chi prendercela…che facciamo adesso, auto-flagellazione? Manifestazioni contro “il meno peggio”? Emigriamo? Andiamo a vivere in campagna? Sto facendo antipolitica??? 

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO SI AUTO-DISTRUGGERA

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AMICI PER LA PELLE (E PER LE MUCOSE) - ovvero l’elogio del sesso freelance

Posted by sreckojurisic on Ott 23 2007 | Società, Sfoghi, Opinioni

Non vi è nulla di meglio per il progresso della razza umana di un felice e fruttifero congiungersi tra una moderna teoria socio-sessuale e una briciola di saggezza popolare. Ció accade molto spesso negli Stati Uniti, paese di un sogno, quello americano, divenuto un incubo (guai a svegliarli, vi bombardano!) e paese in cui basta essere vicepresidente vittima-di-brogli-elettorali-in-Florida-facente-raccolta-differenziata per vincere il Nobel per la pace (con se stesso?).

Bene, ció accade spesso negli Stati Uniti perchè sono l’unico paese al mondo money-munito al punto da poter finanziare ricerche come ad esempio quella sulle emorroidi delle termiti nutrite con legno di ebano per sei mesi. Stavolta è accaduto che la teoria sul one night stand incontrasse il salutare proverbio “L’amico si conosce nel momento del bisogno”. La prima è il nome scientifico di “una botta e via” ed è anche una pessima traduzione perché kick and run calzerebbe a pennello. La seconda è un’inconfutabile verità che nobilità il primo agli occhi della benpensante bourgeoisie salottiera che nelle stortute delle troppe fornicazioni tra consanguinei ha perduto la memoria ergendosi a paladina della morale occidentale. In poche parole: si scopa con un amico/a adulto e consenziente, quando se ne ha voglia e amici come prima. Dopotutto sembra essere proprio questo il problema: averne un po’ nel momento del bisogno. Invece del sesso a pagamento il motto biblico: “Chiedi e ti sarà dato”.

Chi vi scrive è un ardito fu sperimentatore e volenterosa fu cavia nel settore e non puó che accogliere la cosa col tipico plauso dei crani illuminati dinnanzi ad una novità. In verità vi dico, e mi si conceda l’eretico intercalare da piazzista del buon Gesù, la cosa si prospetta un’interessante tornasole e laccamuffa di una serie di fattori verità legati all’ammóórre (da pronunciare come lo farebbe Simona Ventura). Innanzitutto si tratta dell’inconfutabile prova che l’amore con la vostra Lei è vero amore: fate mirabilmente sesso con un’amica e se poi vi viene voglia di farlo ancora con la vostra Lei vuol dire che è vero amore e fanculo e figli maschi. Allo stesso modo è il modo migliore per verificare se l’amicizia che intercorre tra voi e la vostra amichetta è quella vera: fateci del sessone e se poi vi viene voglia di confidarvi ancora con lei circa l’alitosi della vostra ragazza, allora è una vera amica.

Una teoria a prova di bomba, insomma, uno schiaffo ai moralisti, flagellanti e “ciliciari” di ogni fatta .Ma soprattutto la definitiva comprova che il tossicomane ebraico-viennese Sigisud Freud aveva maledettamente ragione a ricondurre ogni magagna alla sfera sessuale. E, infine, due brevi raccomandazioni: la prima è che se cercate delle amiche, andate in Nuova Zelanda. Pare che le femminucce di quelle contrade arrestino il proprio tritacarne (mi si conceda la chiusa carnivora) solo al raggiungimento della quota 20.9 uomini prima di accasarsi; la seconda è che d’ora in poi siamo tutti amici per le palle.

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Concorso: Festival internazionale di cortometraggi “LO SGUARDO BIFRONTE”

Posted by xamav on Ott 23 2007 | Cortometraggi, Concorsi, Arte

IL 5 NOVEMBRE SCADE IL TERMINE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI “LO SGUARDO
BIFRONTE”
:

C’è tempo fino al 5 novembre per partecipare alla prima edizione del Festival Internazionale di cortometraggi “Lo Sguardo Bifronte” incentrato sui tempi della vita.

Andrea Camilleri presiede la Giuria di questo Festival che intende sollecitare la produzione di cortometraggi che abbiano come protagonisti gli anziani e i minori. Prestigiosi i premi in palio per le cinque le sezioni del Festival:
• 1.000 euro e una telecamera (valore 2.000 euro) per la sezione “Lo sguardo altro. Lo sguardo oltre” al miglior cortometraggio.
• Buono per un viaggio (valore 2.000 euro) per ”Le parole del silenzio” al miglior cortometraggio muto.
• Buono per l’acquisto di materiale musicale (valore 2.000 euro) per ”La musica altra” alla miglior colonna sonora originale.
• Pubblicazione di 100 copie di un libro con tutte le informazioni legate al filmato per ”La scuola altra” al miglior cortometraggio prodotto da una scuola media o media superiore.
• Creazione e attivazione di un sito web o, in alternativa, un computer (valore 2.000 euro) per “L’occhio del web” al cortometraggio più votato via web tra tutti quelli ammessi alle selezioni finali.

L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti: possono partecipare lavori girati in ogni formato e genere, durata massima 20 minuti.

Il Festival “Lo Sguardo Bifronte” è promosso dalla Morgana Communication con il supporto dell’Ente “Istituti S. Maria in Aquiro” di Roma presieduto da Paola Guerci, il patrocinio di Agiscuola nazionale e la direzione di Corrado Veneziano.

La Giuria, presieduta da Andrea Camilleri è composta dalla presidente nazionale Agiscuola Luciana Della Fornace, dalla capostruttura Rai per i programmi per i minori Mussi Bollini, dal critico cinematografico Oscar Cosulich, dall’attore Emilio Solfrizzi e da Angela Abbrescia, Maria Luisa Bigai, Domenico Gallo e Nicola Siciliani de Cumis.

Cerimonia di Premiazione: 1 dicembre 2007.

La Morgana Communication si occupa di formazione e produzione nello spettacolo, con particolare attenzione alle tematiche civili e sociali. L’Ente “Istituti S.Maria in Aquiro” è un ente pubblico di beneficenza e assistenza che si occupa soprattutto di minori e anziani. Tutte le informazioni sul Festival “Lo Sguardo Bifronte” nel sito www.losguardobifronte.it per contatti info@morganacommunication.it.

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GODO ROSSO! - Un applauso alla Ferrari

Posted by xamav on Ott 22 2007 | Motori, Sport, Sfoghi

Questo non è un articolo tecnico che analizza i motori, i pistoni, le gomme e l’aerodinamica, non è uno scritto di chi esprime sentenze e riporta dati, frasi oggettive e tantomeno obiettive. Queste sono due righe veloci da parte di un ferrarista, magari neanche troppo scatenato, che però si ritrova contento a vedere le bandiere sventolare con quel cavallino, a scoprire che nonostante le porcate che inondano ogni tipo di competizione alla fine chi la dura la vince.

Qui quindi un semplice e chiaro “complimenti!” ai piloti, ai meccanici, ai tecnici, ai bibitari e a tutti coloro che hanno spinto e creduto in una rimonta spettacolare, che al rammarico di un grande (anche se poco simpatico) Schumacher  che resterà sempre e comunque un fenomeno della Formula 1, sostituiscono oggi una prova importante e delle emozioni che entusiasmano.

Bravi quindi!

E alla faccia di quei quattro ladroni che le hanno provate tutte a far vincere la McLaren-Mercedes e che hanno avuto troppo poco di contro in ambito sportivo.

Alla prossima stagione quindi, e speriamo in modo più pulito e cristallino!

FORZA FERRARI!

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