Archive for Dicembre, 2007

“Anche i francesi piangono”, ovvero: riflessioni sull’entropia sociale

Posted by erin on Dic 31 2007 | Società, Sfoghi, Politica, Aneddoti

Sarkozy. Torniamo a Sarkozy. La nouvelle politique, gli occhiali da sole, la vita privata al sole. A mio modesto parere, la sua ascesa al potere è uno dei fenomeni più inquietanti degli ultimi anni. La prova provata che l’ignoranza, l’isolamento e la dispersione delle nostre società in atomi tra loro non comunicanti sia un fenomeno irreversibile, la realizzazione del terzo princpio della termodinamica nella società, prima ancora che nella materia. Ho sempre creduto che i guai delle moderne democrazie venissero dalla perversione del sistema rappresentativo che dopo la crocetta sul fogliettino toglieva al popolo (pure, sovrano…!) ogni possibilità di intervento nella vita politica. Ho sempre creduto che una società coesa e istruita avrebbe comunque potuto ritagliarselo, un diritto di parola. Ed ho sempre creduto che la società fracese, con tutte le sue brutture e storture, di questa potenzialità fosse dotata. Niente regionalismi, forte senso dello Stato, un sistema di diritti sociali che “guai a chi ce lo tocca” tanto che per salvarlo si uniscono tutti, destra e sinistra, un livello di investimenti in cultura e istruzione che ce lo sognamo…aspetti che a volte conferiscono al francese medio - parigino, se posso precisare - quella spocchia odiosa così nota all’estero, ma che in patria porta ancora in piazza famiglie intere, che fa durare scioperi per settimane, che insomma “se ci incazziamo, non potete non starci a sentire”; ché noi italiani neanche ci proviamo più. E ci sarà pure un simpatico Le Pen, ma a costo di tapparsi il naso e appoggiare in masa Chirac, col cazzo che ci arriva alla presidenza (non come certi notri ex ministri di quel bel calibro…). Beh questo contesto, che avrà miliardi di altri problemi, ma che credevo uno dei più fertili per il dibattito politico “puro” e l’informazione “oggettiva” (termini entrambi da prendere con le molle…), sta cambiando ad una velocità folle grazie al presidente stile “holliwoodparty”. Anni fa, quando era solo “plausibile” candidato alla presidenza, qualcuno che vedeva lontano mi disse che quell’uomo gli faceva paura: che stava dividendo il paese “pro-contro” di sé offuscando così gli indirizzi politici col personalismo (”un po’ com’è da voi con Berlusconi…l’unica differenza è che di mestiere non fa l’imprenditore, ma è della stessa pasta…”); che era un personaggio senza scrupoli, a differenza del pur odiato Chirac, che ormai non doveva dimostrare più nulla a nessuno; che, ci fosse stato lui anni prima, piuttosto che schierarsi da avversario di Le Pen si sarebbe alleato con lui; che, che, che…

E questo è sucesso. O sta succedendo. Lo showbiz fa gola anche alla società più incazzata che conosca. La quale preferisce sorridere ad una battuta del presidente “fichetto” e sopra le righe, piuttosto che preoccuparsi delle sue reali intenzioni. Che forse nonostante la coesione nazionale, la difesa dello stato sociale, l’offerta culturale, accetterà di chiudere gli occhi mentre “Monsieur le président”, tra un sorrisetto e l’altro, stravolge il paese. Potrò sembrare catastrofica…ma trovo inquietante la simpatia che provoca il suo sucecsso mediatico. Non è questione di etichetta. La “venerazione” del Presidente d’oltralpe, pur esagerata a volte, era la garanzia formale della “serietà” della macchina politica. I cui movimenti andavano seguiti con attenzione, e fermati, se era il caso. Se il presidente fa “l’amico di tutti”, e cresce la disattenzione, e svanisce la capacità di incazzarsi, e sorge come unico desiderio quello della propria villetta (che non dico fosse assente in Francia, affatto, ma si accompagnava ad un altro, altrettanto forte, di efficienza della cosa pubblica)…e aumenta l’entropia sociale pure dove c’erano strumenti per combatterla…

Chi ci salverà dalla mucillagine…?

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Il Regno Del Male - Parte terza

Posted by MisterX on Dic 29 2007 | Tecnologia, Mister X, Società, Sfoghi, Internet

Collettivo Mister X: utente/autore Rastaman. 

Approssimatesi le Feste, il Faraone decise che doveva tornare al suo popolo, così si collegò a internet per prenotare un biglietto aereo, d’un colpo, mentre effettuava la prenotazione, gli parve di sentire il suono della posta in arrivo…

“… e mentre che il sole sarà calato 3 volte riceverai un nuovo messaggio, e da quel momento tu che sei il prescelto, tu che sei l’eletto, potrai far buon uso dell’immenso dono che io ti ho concesso potrai aprire l’iniquo invito degli esseri egoisti e malvagi e se il tuo cuore è forte e le tue intenzioni sono benevole nulla accadrà, ma se dimostrerai tentennamenti e incertezze allora… si accenderà una torcia dall’olimpo che brucerà il tuo disco duro”

Qualche giorno fa la seguente e-mail:

Buongiorno,
faccio seguire perché EUROPA 1 ieri ha diffuso la conferma di questa informazione. Messaggio da far girare! Nei prossimi giorni dovrete fare attenzione a non aprire alcun messaggio avente per oggetto “invito”, a prescindere da chi ve l’abbia inviato! È un virus che “apre” una torcia olimpica e che brucia l’hard disk del pc. Questo virus sarà inviato da una persona che avete nella lista dei contatti ed è per questo che dovete assolutamente inviare questa e-mail. Sarà meglio ricevere questo messaggio 25 volte piuttosto che ricevere il virus ed aprirlo! Quindi, se ricevete un messaggio chiamato “invito” non lo aprite prima di tutto e spegnete immediatamente il vostro pc. È il virus peggiore annunciato dalla CNN ed è stato classificato dalla Microsoft come il virus più distruttivo che sia mai esistito fino ad oggi! Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio da MCAfee e non ci sono ancora soluzioni per rimediare a questo virus. Esso distrugge semplicemente tutta la “zona zero” dell’hard disk dove sono nascoste le informazioni vitali! INVIATE QUESTA E-MAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE! Ai vostri amici, ai vostri contatti… perché più persone avvertite più il virus avrà difficoltà a propagarsi. Fate un copia incolla per inoltrare questo messaggio. Buona giornata.

Questa mail mi è stata inviata da una mia cara amica, che ritenevo dotata di una certa intelligenza e di un certo senso critico. In questo messaggio, a differenza della mia amica, vedo due virus (ma io sono un tecnico): uno di tipo informatico (la mail stessa) e un’altro che è un tarlo proprio dei nostri tempi.

La mia domanda è: cos’è che ci spinge a inoltrare messaggi cosi idioti? È possibile che abbiamo perso ogni senso critico? E tanto per sapere: cos’è Europa1? E questa torcia olimpica che fa, si accende da sola o vi dice “Scusi mi fa accendere? Sà, avrei un lavoretto da fare”. E come lo devo spegnere il PC? Basta una bacinella d’acqua? Lo potevate scrivere nell’email… MCAfee scopre il virus e la CNN fornisce la notizia? Magari tra un rutto di HOMER e un salatino di traverso al Presidente degli Stati Uniti? E poi la zona zero. Questa è difficile da trovare quanto e più del punto g, vi ricordate da ragazzini quante menate in merito?

L’ultima parte del messaggio è una vera chicca: INVIATE QUESTA E-MAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE, così se prima di oggi facevate simpatia ancora a qualcuno da oggi non avete più questo problema.

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Alì Saccà e i quaranta Berlusconi

Posted by xamav on Dic 28 2007 | Berlusconi, Televisione, Politica, Italia

Chi non l’ha sentita, prima di pensare qualsiasi cosa, che la sentisse. Chi l’ha sentita, la telefonata tra Saccà e Berlusoni, che iniziasse a pensare, o continuasse a farlo o, anche, che smettesse a questo punto di farlo. Perché il pensiero è cosa seria. Il pensiero distingue il sapiens dall’animale (difficile a dirlo a volte ma pare sia così). Il pensiero mette in moto il cervello, quindi procura lavoro, quindi nobilita l’uomo. O a volte, anche, lo mobilita. Ma la mobilità, protoalias di mobbing (o anche viceversa), è altro tema. Questo tanto per chiarire (?).

Per chi non li conoscesse, Agostino Saccà è (era) direttore di RAI FICTION, per chi non se lo ricordasse, la RAI è la televisione pubblica (pubblica=PUBBLICA), che non dovrebbe dipendere da nessuno, da destra a sinistra passando, senza fermarsi come è stato per anni, per il centro (uno, cristiano e apostolico). Per chi non fosse aggiornato Silvio Berlusconi ha Mediaset, ha una bella fetta dell’editoria in Italia e non solo, idem per emittenti di oltreconfine. Per chi l’avesse rimosso Silvio Berlusoni ha fondato Forza Italia, quel partito che in nome della libertà (parola ormai inflazionata) ha tolto la libertà agli italiani di gridare allo stadio “Forza Italia!” durante le partite tra nazionali. Per chi non ci credesse Forza Italia è un partito politico (o è stato, aspettiamo infatti il nuovo Partito del Popolo delle Libertà e del Tarallucci e Vino).

Per chi non se la sentisse di fare 2+2 silviomediasetforzaitalia+saccàrai non dovrebbe dare come = impiego della RAI per scopi personali/politici.

In un paese normale personaggi come questi se ne tornerebbero a casa IMMEDIATAMENTE, altro che diritto di replica e pure indignato per essere stati intercettati. Altro che privacy.

Parliamo di personaggi che prendono doppiamente per il culo tutti quanti quando hanno anche la faccia tosta di lamentarsi di essere stati violati nella privacy. Come se la telefonata fatta fosse davvero innocente. Insomma, si arriva a negare l’evidenza.

Chissenefregapensiero: questo inciucio ridicolo mi fa un po’, ma giusto un po’, incazzare. Che poi lo so, lo so bene che anche sull’altra sponda non va meglio, che non bisogna essere dei geni per comprenderlo. Ma dico anche: intanto iniziamo a mandarli a casa, questi, no?

Che se neanche chi viene palesemente beccato si toglie dalle balle, allora inutile stare anche solo a sprecare fiato. Altro che.

E infine… è bello leggere sul sito de Il giornale parole come “Il documento è stranoto, non si tratta di uno scoop, e meno che mai ha a che fare con l’offerta di un pubblico servizio. E allora, direte voi, qual è il senso della ri-pubblicazione della banalissima telefonata?” (di seguito tutto l’articolo). “Banalissima telefonata”. Banalissima. Issima, addirittura. Si commenta da sola, l’evidenza negata di cui allo sfogo soprastante.

Ma è anche interessante notare su Repubblica come i commenti messi in risalto siano quelli rispetto al “problema” delle intercettazioni e dello “squallore”, lo squallore non del contenuto della telefonata ma quello che si lega al riportare così integralmente una conversazione privata. Che squallore. Che assurdo. Sembra un film di fantascemenza (di seguito tutto l’articolo).

Ed ecco a voi tutti, allora, la banalissima telefonata. Ma per stomaci forti, mi raccomando, a meno che non si ami il Silvio nazionale senza se e senza ma. E allora c’è ben poco da fare. E da pensare.

Ecco a voi: Berlusconi-Saccà!

- Foto di Agostino S. da http://blogosfere.it/; foto di Silvio B. da www.antoniotirri.it -

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SELEZIONE PUBBLICA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PARZIALE (24 ORE SETTIMANALI) E DETERMINATO DI NR. 3 “ISTRUTTORI DIRETTIVI AMMINISTRATIVI” CATEGORIA D - POSIZIONE ECONOMICA D1 [1/3]

Posted by emionirico on Dic 27 2007 | Lavoro, Abruzzo

SELEZIONE PUBBLICA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PARZIALE (24 ORE SETTIMANALI) E DETERMINATO DI NR. 3 “ISTRUTTORI DIRETTIVI AMMINISTRATIVI” CATEGORIA D - POSIZIONE ECONOMICA D1 presso il Comune Senso di Inutilità.


Questo non è altro che uno dei tanti concorsi, molto mini dotati di potenzialità, che vengono indetti dai comuni, dalle province, da Enti locali o dal E.N.S.B.C.F.P.B.S. (Ente Non Sappiamo Bene Cosa Fare Per Bruciare Soldi). Per noi giovani uomini disoccupati, e per noi vecchi disoccupati, ormai uomini, sembra l’occasione giusta per provare a entrare nel mondo del lavoro dalla porta principale quella del diritto, quella della sacralità di un diritto costituzionale che altro non esprime se non la natura profonda di una comunità che vive e collabora con se stessa.

Eccoci tutti insieme in questo piccolo girone infernale dei concorsi pubblici, delle selezioni pubbliche, come fossimo in fila…in coda all’ingresso di un locale mirabilante. L’unico miraggio alla fine è solo quello di riuscire a convincere il buttafuori che non si vuole consumare nulla, anzi…

Si vorrebbe semplicemente uscire dal Comune Senso di Inutilità a tempo indeterminato! E così..

Fase 1: si scarica il bando online

Fase 2: si compila la domanda online

Fase 3: si attende la conferma e la data della prova scritta

Fase 4: forse qualcuno studia, forse qualcuno allena la logica del pensiero attitudinale

Fase 5: si affronta il test

Dimenticavo appositamente di citare che in tutto ciò c’è quasi sempre da versare qualche euro per le cosiddette spese di segreteria (i cosiddetti DIRITTI) o per l’ISCRIZIONE. In questo caso i diritti ammontano a otto euri!

Magnifica procedura moderna e semplificata che non lascia spazio ad alcun tipo di insoddisfazione.Tutto è precisamente coordinato e controllato da agenzie (aziende) appositamente incaricate dagli Enti banditori per curare asetticamente e trasparentemente la selezione all’ingresso.

Proprio questa organizzazione curata nei dettagli quasi ti invoglia a partecipare, ti rassicura del fatto che se tutto funziona così velocemente e così chiaramente anche il test si “staglia e si siluetta”, nonchè la sua formulazione, allora anche gli ingranaggi labirintici della valutazione saranno perfetti nella loro meritocrazia.

L’illusione di avere la tua possibilità non è negativa e per certi versi stimola lo studio e l’approfondimento di materie, di temi… è già una preparazione al lavoro vero e proprio. Come se il percorso di crescita e di coinvolgimento nel pubblico impiego per la pubblica utilità sia già socialmente utile nella fase preparatoria. La teoria che per una volta può essere prodromica alla realtà pratica a favore della comunità.

…(continua)…

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Baby sindaco (del collegio vescovile) corrompe i coetanei con merendine e ricariche

Posted by xamav on Dic 21 2007 | Società, Politica, Notizie, Italia

Secondo me avrà un gran futuro, magari un giorno sarà sindaco di un vero comune, magari un domani sarà presidente della provincia o ancora di più della regione, magari premier o presidente della repubblica (tutti titoli da scrivere con la minuscola!). Magari, se se la gioca bene, visto che parte bambino da un colleggio vescovile e quindi già bazzica l’ambiente, chissà che non diventi addirittura papa.

Devi farne di strada, bimbo, se vuoi scoprire come è fatto il mondo, con le tue mazzete belle corri nel sole… e giochi alla vita… che cresce, in tasca a te…


Fonte ANSA: 2007-12-16 15:32
MERENDINE IN CAMBIO DEL VOTO PER DIVENTARE BABY SINDACO

TREVISO - Ricariche telefoniche, merendine e soldi in cambio dei voti dei suoi compagni di scuola per diventare sindaco del primo consiglio comunale dei ragazzi istituito a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. E’ successo in una scuola media della cittadina del trevigiano, la Balbi Valier, come segnala oggi ‘Il Gazzettino’. Protagonista dei brogli un ragazzino immediatamente escluso dalla competizione. Annullate le elezioni. L’iniziativa, rivolta alle scuole medie, è stata promossa dall’amministrazione comunale di Pieve di Soligo con i due istituti scolastici del territorio, il Toniolo, complesso pubblico, in cui sono state create sette liste e il Balbi Valier, collegio vescovile privato, con tre liste per la campagna elettorale. Il vincitore per diventare baby sindaco deve ottenere il maggior numero di voti tra i due istituti. Per primi votano gli alunni del Toniolo e va tutto bene. Poi quelli del Balbi Valier. Ad aggiudicarsi i voti è un alunno del collegio privato. A spoglio terminato si urla però allo scandalo. Si scopre così che i voti sono stati comprati. La prossima settimana si rivota al Balbi Valier privato con esclusione dalla competizione del ragazzo protagonista dello scambio di favori (
LINK).

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Il Mio Schiaffo e La Moratoria sulla Pena Capitale

Posted by alexkc on Dic 20 2007 | Politica, Società, Opinioni, Notizie, Italia, Estero

Una volta tirai uno schiaffo a una persona cara per farle capire che la pena di morte era un atto barbaro e ingiustificabile. Occhio per occhio, dente per dente si perde nella notte dei tempi e in un mondo pseudo-civilizzato come il nostro, nessuno può più arrogarsi il diritto di privare un’altra persona della propria vita, a prescindere dalle colpe di cui si è macchiata.

Mi pentii di aver tirato quello schiaffo… lo feci per invitare quella persona a fare la stessa cosa con me, per vedere se quella poteva essere una soluzione accettabile nei rapporti tra le persone. Il messaggio fu recepito, ma io mi porto dietro quel momento e non riesco a dimenticarlo.

Il ricorso alla violenza dovrebbe essere l’ultima possibilità, l’estremo atto di fronte alla non comprensione… di fronte a uno Hitler ad esempio. E anche lì ci furono i 135.000 morti di Dresda, nel bombardamento descritto in Mattatoio n°5 e le incalcolabili vittime giapponesi, inermi di fronte ai due funghi atomici.

La violenza non paga. La vendetta non paga. L’odio non paga. Il mondo va a zigzag, si contorce su se stesso, avanza carponi, a volte torna indietro, ma c’è sempre una piccola avanguardia di progresso che si trascina faticosamente avanti, boccheggia, ma alla fine si fa valere.

Questa moratoria sulle esecuzioni capitali è un piccolissimo passo dal punto di vista effettivo, ma un enorme passo dal punto di vista simbolico, e il mondo spesso avanza a strattoni sull’onda emotiva di avvenimenti particolari.

Se gli americani pensavano che lasciando giustiziare Saddam Hussein, considerato la personificazione del male, non si facesse che avvalorare la tesi del “diamo la morte a chi l’ha elargita con tanta semplicità“, si sono sbagliati. Vedere quella scena volgarmente macabra, girata con un telefonino, dove anche la dignità di un non-uomo come lui sembrava lesa, ha toccato se non il cuore, perlomeno le menti di molte persone.

Se l’Italia ha sbagliato nel corso della storia tante volte, qui invece ci rende orgogliosi di chi ci rappresenta. Stavolta non ci si è occupati di tornaconto personali, ma ci si è battuti per la civiltà, nonostante in casa nostra tante volte i telegiornali facevano gridare al giustizialista di turno “torniamo alla pena di morte!”

Stavolta ci siamo dimostrati maturi… ho voglia, una volta tanto, di dire grazie a tutti noi!

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Cosa nasconde il lago Vostok?

Posted by xamav on Dic 19 2007 | Berlusconi, Scienza, Sinistra, Ambiente, Satira, Opinioni, Politica, Notizie

Il lago Vostok è un lago di acqua dolce che esiste da circa 16 milioni di anni e che si trova in Antartide, in profondità sotto la calotta. Le sue acque sono incontamite, l’ossigeno presente è 50 volte superiore a quello che si trova nei normali laghi di acqua dolce, organismi potrebbero aver sviluppato metodi per poter resistere a tale abnorme esubero di ossigeno.

 

Negli anni i russi hanno provato a perforare la calotta per riuscire a raggiungerlo e per scoprire dati e forme di vita fino a questo momento addirittura sconosciute e di una importanza (come è evidente che sia) estrema per quel che concerne lo studio dell’evoluzione e della vita e per la scienza tutta. Negli anni numerose anche le diatribe legate proprio alla necessità di lasciare incontaminato un lago del genere ricco come potrebbe essere di informazioni uniche. Lo stesso cherosene e le sostanze antigelo impiegate dalle perforatrici potrebbero infatti determinare la rovina dell’ecosistema sviluppatosi nel più antico lago del mondo. In questi ultimi tempi, comunque, si sta arrivando molto vicini e dei 4 chilometri che separano l’uomo dalla storia non restano che pochi metri.

Qui finisce la parte della scienza.

Qui inizia la parte delle ipotesi.

Mi chiedo, visto che si tratta forse di una delle poche cose appartenente alla Terra di ancora incontaminato, mi chiedo, prima ancora che forse questo mondo asettico al mondo finisca di essere, mi chiedo, prima ancora di ritrovare già quel che abbiamo oggi poiché l’oggi ha ormai toccato eoni di vita indipendente. Mi chiedo.

Troveremo l’essenza, pura, vera, quella atavica che possa indiscutibilmente enucleare alla gente determinate verità di oggi che, come dogmi, possono solo esser prese ma non comprese?

Mi chiedo, ovvero:

1. Ci sarà mica, laggiù, il nodo sciolto delle pensioni? Io e Alex KC abbiamo ipotizzato di metterci insieme (in senso lato) e di arrivare così a fare l’età di un pensionato di oggi che ha diritto di andare in pensione; all’incirca sommando la mia età alla sua ci siamo quasi, l’idea è che così siamo ancora giovani, ci godiamo adesso la pensione e la pensione che ci darebbero (valida per una persona) ce la spartiremmo in due. Affari nostri, poi, a farcela bastare. Avremmo che lo stato sì dovrebbe anticipare una pensione che pagherebbe invece tra una quarantina di anni, ma in questo modo con un solo esborso di oggi avrebbe dimezzato l’esborso di domani. Pensiamoci, se fossimo in molti a chiedere una cosa del genere lo stato potrebbe dimezzare il suo debito.

2. Sempre laggiù, mica ci sarà la mera essenza comunista di Berlusconi?

3. Sempre laggiù, mica ci sarà la mera essenza capitalista di Prodi?

Chissà, prima o poi, forse, sapremo anche questo…

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Quando cade Prodi arriva Sarkozy

Posted by alexkc on Dic 18 2007 | Sinistra, Satira, Politica, Opinioni, Estero

Quando l’ho sentito m’è preso un colpo. Sarà che qua sul mare nevica più che in Trentino e che ieri starnutivo come un pulcino, ma l’effetto è stato devastante. La bella Carla Bruni, un’esponent-avvenente del genere non-maschile che a mio modesto parere si poteva fregiare dell’attributo di essere pensante, me la ritrovo a fare ciù-ciù con l’odiato Nicolas, il populista del ventunesimo secolo, quello che con i diritti dei francesi acquisiti in centinaia di anni di lotte sociali ci ha fatto la carta da parati e ci fa disegnare i bambini.

E no.

Del resto che dire? I gusti sono gusti, anche quelli più incomprensibili e nauseabondi!

Poi ho capito che c’era qualcosa dietro… eh sì! Sarà mica che il simpatico Sarkozy avrà fatto un pensierino allo Stivale? Del resto su questo fantastico giardino mediterraneo hanno banchettato talmente in tanti che dovevano prendere il numerino come al supermercato. Ancora un paio d’anni per prendere la cittadinanza (a un ex presidente francese non faranno aspettare come ai poveri sfigati dei centri d’accoglienza) e nel frattempo il governo Prodi che cade (traballa così tanto che a volte temo che le vibrazioni creino un tsunami) e lui che sfoggia la più bella first lady che si sia mai vista al quirinale!

Del resto uno che è abituato agli scioperi seri e civili di due settimane della Francia si metterà a ridere quando vedrà i camionisti che forano le gomme ai colleghi stranieri o che bloccano le autostrade per non far passare nessuno. Tutta una straordinaria sequela di fantastiche leggi ci aspetta che rimpiangeremo il puffo di Arcore ben presto.

E l’amore fu galeotto… grazie Carla… solo questo ci mancava!

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Succede solo da McDonald’s

Posted by xamav on Dic 17 2007 | Lavoro, Economia, Aneddoti

Il McDonald’s ha un pregio indiscutibile: in qualunque parte del mondo voglia trovarti, se proprio non sai cosa mangiare soprattutto perché sei italiano e quindi ben educato al gusto, allora alle brutte puoi sempre rivolgerti a un McDonald’s perché non rischi di prendere una roba tipica locale con un nome strano che faccia veramente schifo. Non so come possa avvenire ma ovunque l’hamburger ha sempre lo stesso sapore, come il pomodoro e l’insalatina e ciò che finisce dentro ogni qualsivoglia panino. Come se la carne, gli ingredienti e tutto ciò che compone un prodotto McDonald’s fosse globalizzato nel sapore. Insomma, niente sorprese. Entri in un McDonald’s in Turchia e il Big Mac ha lo stesso sapore che ha il Big Mac in Tunisia o in Italia o in Inghilterra o in Cina o in Australia. A prescindere dal piacere o non piacere, se proprio non vuoi rischiare, con questi panini vai sul sicuro. Come questo sia possibile non lo so. E’ come se la carne fosse sempre la stessa (eppure ogni nazione usa carne della propria nazione), l’insalata si accorpa con la carne, il cetriolino schifoso che tutti scansano e che imperterrito padroneggia è universalmente uguale dappertutto, le patatine idem. Giusto la maionese cambia. Della salsa barbecue non ne parliamo, il top del globaltaste.

Io sinceramente appezzo McDonald’s. L’unica catena di fast tool, scusate, fast food… che ti permette di sederti, mangiare, riposarti al centro di qualsiasi metropoli del mondo, anche la più costosa, venendo però incontro alle tue tasche perché comunque i prezzi sono sempre molto abbordabili. Insomma, una mano santa, soprattutto per il turista. La qualità a questo punto non la sto neanche a sindacare: mi fai mangiare seduto al riparo in un locale anche se fuori fa meno venti gradi e soprattutto a costi bassi mentre intorno spenderesti il triplo. Mi sta bene. E comunque lo scelgo io.

Non me ne frega neanche del fatto che McDonald’s sia una bandiera americana sparsa in ogni città del mondo, una specie di base militare insediata anche nei paesi più ostili all’America. Fatti loro quelli.

Però poi mi trovo cose del genere…

Lo so, per saperlo vuol dire che ci sono finito anche io in un McDonald’s. Mi è capitato ieri ed è cosa rara perché in Italia per finire in McDonald’s vuol dire che stai messo proprio male visto che è facile trovare dove mangiare bene senza svenarti. Ma tant’è. Finito al McDonald’s con il fido Alex KC. Stiamo sotto Natale, la signora dietro la cassa avrà più di 50 anni ma indossa un ridicolo cappello color verde con le corna di un alce. A me non sembra così contenta di indossarlo. Ordiniamo, io e il fido KC, un paio di menù chimici per noi. Ed ecco che mi ritrovo la tovaglietta del vassoio di cui sopra.

Eh? Certo, sono simpatici da leggere quei libretti salute/alimentazione/McDonald’s tipo questo qui sotto…

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Dal Mondo… da PeaceReporter

Posted by emionirico on Dic 15 2007 | Società, Notizie, Estero, Cronaca

PEACEREPORTER 10-12-07

>Afghanistan
L’esercito afgano sarebbe entrato oggi nel centro di Musa Qala dove da qualche giorno è in atto una grande offesniva militare in quella che è considerata una delle roccaforti dei talebani. La conferma dell’operazione militare arriva da Charles Anthony, portavoce delle forze Nato presenti in Afghanistan

>Israele- Palestina
Oggi diversi gruppi palestinesi hanno rivendicato la responsabilità di attachi contro Israele. Il braccio armato del Comitato di resistenza popolare ha annunciato di aver lanciato questa mattina missili contro l’insediamento israeliano di Tushiya, tra la Striscia di Gaza e Israele. I militanti delle brigate al-Quds e del Fronte democratico per la liberazione della Palestina, l’ala armata della Jihad islamica,hanno tutti rivendicato attacchi e lanci di razzi nella Striscia di Gaza. Anche le brigate al-Aqsa, braccio armato di Fatah, hanno ammesso il lancio di due razzi contro Sderot, in risposta alle atrocità israeliane contro la popolazione palestinese. L’attacco rientrerebbe nella campagna “Autunno a Gaza”.

>Iraq
Il generale Abdoul Karim Khalaf, portavoce del ministero dell’Interno iracheno, ha fatto sapere che almeno cinque persone sarebbero morte questa mattina dopo che alcuni colpi di mortaio avrebbero colpito una prigione nel centro di Baghdad. La casa circondariale si trova a poca distanza dai palazzi che ospitano il ministero dell’Interno. Il generale ha inoltre aggiunto che nell’attacco sarebbero rimaste ferite decine di persone. Al momento non si hanno notizie sull’identità delle vittime.

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