1) Voltaire riporta una frase che Lattanzio attribuiva a Epicuro: “Se Dio vuole sopprimere il male e non può farlo, è impotente; se può e non vuole, è malvagio, se non vuole né può, è insieme malvagio e impotente; se vuole e può, come spiegare la presenza del male nel mondo?” Ragionamento apparentemente semplicistico, ma assolutamente inattaccabile.
2) Non è possibile credere in un Dio inventato dagli uomini. Gesù sono convinto che sia un personaggio realmente esistito, ma questo non dà verità e sostanza a una sua eventuale natura soprannaturale. Checché ne dicano gli integralisti cattolici non esiste una verità documentabile riguardo a ciò che affermano i testimoni del tempo.
3) La vita è una sola. Non posso vivere nell’incertezza di un aldilà che nessuno mi assicura in maniera incontrovertibile.
4) Credere in una qualsiasi cosa è una questione di coerenza: se si crede nella parola di Dio non si può prendere solo ciò che vogliamo e di conseguenza bisognerebbe seguire anche la parte favolistica della storia, ovvero da Adamo ed Eva in poi, con tanto di diluvio e chi più ne ha più ne metta.
5) Tra le prove della veridicità della natura divina di Dio ci sono la sacra sindone e il sangue di san Gennaro, due falsi, uno risalente a 1300 anni dopo la supposta data ufficiale della Chiesa, l’altro, fatto di una sostanza che, guarda lo strano caso, tutt’altro che soprannaturale, si trova in aree vulcaniche, specie sul Vesuvio.
6) Mi è sempre sembrato strano il conflitto d’interessi all’interno dell’azienda del Principale. Io mi ammalo di tumore e mia moglie chiede la grazia a Padre Pio (che è una sorta di moda autunno-inverno per il popolino, non si chiede più niente alla Madonna o a Gesù Cristo, pare conti solo lui al giorno d’oggi). Se San Pio accontenta le preghiere di mia moglie va contro il Principale? No perché se Dio è onnipotente non credo che la cosa possa non farlo incazzare un po’… ma torniamo sul discorso dell’”onnipotente” e da quel fosso non se ne riesce più.
7) Negare che il vecchio Testamento sia un’accozzaglia di fatti che si contraddicono ogni 7 pagine o giù di lì è palesemente una forzatura… che si faccia una religione sul nuovo testamento, a quel punto ci farei un pensierino.
8 ) Non potrei credere in Dio neanche se esistesse davvero perché l’uomo lo ha reso una figura asservita la maggior parte delle volte ai suoi interessi e nulla più. Né Cristo, né Dio, secondo quanto riportato, avrebbero sostenuto gran parte delle tesi che gli vengono attribuite da vetero conservatori che vedono nel progresso una minaccia all’ordine costituito.
9) Non posso credere in Dio perché se fosse tale non avrebbe bisogno di intermediari umani, ce l’avremmo tutti nel cuore e sapremmo riconoscerlo senza la predica domenicale del prete. E poi quel proliferare di maghi che dicono di parlare con lui e a suo nome, come minimo avrebbe dovuto fulminarli tutti.
10) Se Dio esistesse, più che prendersela con i cosidetti peccatori, sarebbe incazzato nero con quelli che a nome suo hanno bruciato presunte streghe, incarcerato Galileo Galilei e ucciso gente innocente in nome della cristianità.
Sarebbe facile ora affermare che questi 10 punti non hanno una base solida, ma la tesi contraria invece, su cosa si basa? Prima di credere in qualcosa, imparate a credere in voi stessi… quando l’ho fatto io, la vita è diventata molto più semplice!
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